C’è anche chi non dorme per il biglietto

8 Giugno 2016

Notte insonne per un gruppo di Cepagatti davanti a una rivendita cittadina

PESCARA. Il futuro in novanta minuti. Tra il Pescara e la serie A c'è un solo scoglio da superare. Domani sera a Trapani basterà una sconfitta di misura per dare il via ai festeggiamenti. I biancazzurri si presentano in vantaggio grazie al successo dell'andata, ma in caso di sconfitta con due o più gol di scarto toccherebbe al Trapani salire nella massima serie per via della classifica avulsa. Ecco perché i biancazzurri non potranno permettersi di giocare esclusivamente per difendere il risultato della prima gara. D’altronde, l’undici di Massimo Oddo ha nel suo dna una vocazione offensiva. Nelle 45 gare fin qui disputate (play off compresi), la squadra ha trovato il gol 38 volte e solo in 7 occasioni le polveri sono rimaste bagnate: fuori casa contro Livorno, Bari, Novara, Cesena Brescia, Ternana e Virtus Entella. Per questo, con ogni probabilità, anche allo stadio Provinciale il Delfino scenderà in campo per sfruttare la sua artiglieria. L’unica variazione nello schieramento dovrebbe riguardare il centrocampo. Al posto di Memushaj, potrebbe giocare Bruno accanto a Torreira e Benali. L’alternativa è rappresentata dall’arretramento di quest’ultimo sulla linea mediana con l’inserimento di Pasquato o Verde in avanti. La squadra partirà in aereo oggi pomeriggio alle 16, mentre domani, dopo pranzo, decolleranno i due charter con a bordo oltre trecento tifosi. Nel settore ospiti dello stadio Provinciale ci sarà posto per 404 supporter biancazzurri. Ci sono tifosi che hanno acquistato il biglietto per la gara, pur non avendo prenotato il charter in partenza da Pescara. Alcuni prenderanno voli di linea da Roma o Milano, altri devono ancora decidere, pur avendo in tasca il prezioso tagliando. Parliamo di Stefano, Fabio, Alessandro e Alessio, tutti di Cepagatti, che per comprare il biglietto hanno deciso di passare la notte tra lunedì e martedì davanti alla Tabaccheria numero 11 di via Vespucci (unico rivenditore). «Subito dopo la partita di domenica scorsa», ha raccontato Stefano, del Club Delfino di Cepagatti, «ci siamo appostati in macchina in attesa che la rivendita aprisse la mattina dopo». Il problema è che i ragazzi non hanno posto sull’aereo. «Non abbiamo ancora prenotato il volo, non sappiamo come andremo, ma sappiamo solo che ci saremo». Questo è sicuro, non potrebbe essere altrimenti, visto domenica scorsa, per ragioni di scaramanzia, i ragazzi sono andati a piedi da Cepagatti all’Adriatico per vedere il match di andata!

Chi resterà a Pescara avrà la possibilità di seguire la finalissima di domani sera (inizio ore 20, 30) davanti ai maxischermi che verranno piazzati in vari punti: a piazza Salotto, al centro commerciale L’Arca di Spoltore e lungo via Pepe di fronte al bar Midas. Dopo la partita la squadra rientrerà a Pescara: in caso di promozione, verrà aperto lo stadio Adriatico per celebrare i biancazzurri. Il traguardo è vicino, ma serve l’ultimo scatto.(g.t.)

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