C’è anche la pista Bovo per rinforzare la difesa

In Argentina si valutano le punte Bou (Racing) e Blandi (San Lorenzo)
PESCARA. A caccia di un difensore. Il Pescara ha la quarta difesa più battuta della serie A con 22 reti al passivo.
Solo Cagliari, Crotone e Palermo hanno uno score peggiore, con 29, 24 e 23 gol incassati. I biancazzurri finora non hanno vinto una partita sul campo e devono invertire il trend negativo per evitare la retrocessione in serie B, ma nel mercato di gennaio la società dovrà intervenire robustamente per rinforzare la rosa. Serve una punta, forse anche due, ma anche un paio di difensori di categoria.
La lista dei possibili rinforzi è scandagliata in continuazione e bisognerà cogliere le opportunità del mercato invernale. Uno che sta scalando la lista dei desideri dell'allenatore Massimo Oddo è Cesare Bovo del Torino. L'esperto difensore granata ad agosto è stato a un passo dal vestire la maglia biancazzurra, però, poi, la trattativa si è arenata anche per il veto posto da Sinisa Mihajlovic, il tecnico granata.
Il 33enne centrale romano attualmente sta facendo tanta fatica a trovare posto e l'ultima gara disputata risale proprio a quella con il Pescara, lo scorso 21 settembre. Poi solo panchina nelle seguenti sette partite.
Mihajlovic sta puntando parecchio sulla coppia formata dal brasiliano Leandro Castan e Luca Rossettini e nel mercato di gennaio vorrebbe prendere un paio di rinforzi in difesa, come Domagoj Vida della Dinamo Kiev e Nenad Tomovic della Fiorentina, alleggerendo di conseguenza l'attuale rosa.
Bovo è uno di quei giocatori pronti a partire e Massimo Oddo vorrebbe una pedina come lui, anche se poi servirebbe un mancino. A questo punto, non è da escludere il ritorno in riva all'Adriatico di Marco Capuano, pescarese doc, dal Cagliari, visto che l'Inter al momento ha congelato la cessione di Marco Andreolli, 30 anni, pupillo del nuovo allenatore Stefano Pioli.
Per Bovo, però, bisognerà studiare una formula per il trasferimento, dato che ha il contratto in scadenza a giugno. Il suo ingaggio sfiora i 600mila euro e le opzioni sono due: il rinnovo fino al 2018 con il Torino e un passaggio in prestito al Pescara, altrimenti il Delfino dovrà fare una buona proposta facendogli firmare un biennale con l'ingaggio leggermente più basso.
Il club biancazzurro sta facendo delle valutazioni e nel frattempo ha spedito il ds Luca Leone in Argentina. Il direttore sportivo è in missione a Buenos Aires e proverà a tornare in Abruzzo non a mani vuote. I sogni del diesse biancazzurro sono Gustavo Bou, 25enne attaccante del Racing de Avellaneda e il classe 1990 Nicolas Blandi, bomber del San Lorenzo. Per quanto riguarda Bou, l'operazione è parecchio complicata visto che il Racing valuta il cartellino oltre 5 milioni di euro.
Leone, dunque, sonderà il mercato argentino con la speranza che non arrivi qualche nuovo Caraglio o Bianchi Arce, i due acquisti di gennaio dell'ultima serie A chiusa con una disastrosa retrocessione. Le piste più percorribili, nell'ordine, sono quelle che portano a Mauricio Pinilla dell'Atalanta, anche lui in estate seguito con interesse, oltre ad Ante Budimir della Sampdoria, Nicolò Giannetti del Cagliari, Bruno Petkovic del Trapani e Alberto Paloschi dell'Atalanta.
Assemblea dei soci. E' stata convocata per domenica, in prima convocazione, e lunedì, in seconda, l'assemblea dei soci del Pescara. Gli azionisti del club biancazzurro si riuniranno per l'approvazione del bilancio d'esercizio al 30 giugno scorso.
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