C’è equilibrio nella lotta al vertice Palombaro spacciato, Notaresco quasi

4 Aprile 2018

In Promozione mancano quattro gare alla fine dei giochi, ma qui un verdetto è stato già emesso, e riguarda la matematica retrocessione del Palombaro. Tutto il resto, invece, è da decidere. Girone A....

In Promozione mancano quattro gare alla fine dei giochi, ma qui un verdetto è stato già emesso, e riguarda la matematica retrocessione del Palombaro. Tutto il resto, invece, è da decidere.
Girone A. Una poltrona per due. E' quella che garantisce l'accesso diretto in Eccellenza, e a contendersela sono rimaste appunto due squadre, Virtus Teramo e Pontevomano, peraltro appaiate in vetta, a quota 64. Stando così le cose e in assenza di confronti diretti, già disputati, non è da escludere a priori la possibilità di dover far ricorso allo spareggio (ipotesi, questa, contemplata solo quando in ballo c'è il primo o l'ultimo posto in classifica) per determinare il nome della squadra ammessa alla categoria superiore. Occhio però anche alla terza piazza, al momento occupata dal Luco. Che avendo ben 10 punti di ritardo dal duo di testa, ha 360' a disposizione per accorciare le distanze, perché in caso contrario non vi sarebbe alcuna disputa dei play off, a danno anche delle formazioni tuttora in lizza per i restanti due posti: dal San Gregorio (quarto) al Cologna Calcio, ottavo ma a -4 dalla quinta piazza, al momento appannaggio del Fontanelle. Assai meno ingarbugliata appare, invece, la situazione più in basso, a cominciare dall'ultimo posto, occupato dal Notaresco. Che con 9 punti di ritardo dalla penultima (Alba Montaurei), può considerarsi quasi spacciato. Alba che assieme a Tossicia (terz'ultima) e a Mutignano e Sant'Omero, appaiati al quint'ultimo posto, sembra destinata a giocarsi la salvezza affrontando, nei play out, proprio una di queste tre squadre, salvo crolli improvvisi da parte del Morro d'Oro, a + 5 dalle cosiddette zone a rischio.
Girone B. Del Palombaro, in basso, già si è detto. Meglio occuparsi quindi della lotta per il primato, più che mai aperta ed equilibrata. Basti pensare infatti che, a soli quattro turni dalla conclusione, vi sono altrettante squadre in lizza per la promozione diretta. Qualche chance in meno va però concessa alla Val di Sangro (rimasta orfana del bomber Soria), non foss'altro che per gli attuali 4 punti di ritardo nei confronti delle co-capolista Casalbordino e Il Delfino Flacco Porto. Appaiate a quota 59, con una sola lunghezza di vantaggio sull'Ortona. Che il prossimo 15 aprile ospiterà al Comunale proprio i casalesi di Cesario, ai quali il calendario riserva anche un ulteriore, e decisivo confronto diretto: quello in programma sul campo della Val di Sangro proprio all'ultima di campionato...
Nelle retrovie, invece, resta da definire la griglia play out, della quale spera di non far parte il Fossacesia (quint'ultimo), di recente ringalluzzito dalla cura Tupone (6 punti su 6 sotto la sua gestione), ma tallonato a breve distanza (2 e 3 punti) da Castiglione Val Fino, Virtus Pratola e Fater Angelini. (s.d.c.)
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