C’è la solidità difensiva alla base della risalita del Teramo

26 Ottobre 2024

TERAMO. Per il Teramo è la vigilia della seconda gara casalinga consecutiva. Domani (ore 14.30) il Diavolo ospita il Sora con l'obiettivo di centrare l'ottavo risultato utile di fila e mantenere la...

TERAMO. Per il Teramo è la vigilia della seconda gara casalinga consecutiva. Domani (ore 14.30) il Diavolo ospita il Sora con l'obiettivo di centrare l'ottavo risultato utile di fila e mantenere la vetta raggiunta nel turno infrasettimanale a pari merito con L'Aquila, Chieti, Samb e Forsempronese. La squadra di Pomante vuole allungare il momento magico facendo leva sull'effetto Bonolis. Da quando il Teramo è tornato a giocare nell'impianto di Piano d'Accio, infatti, ha vinto due volte su due (1-0 contro Ancona e Vigor Senigallia) e non ha incassato reti. La solidità difensiva è uno dei segreti dell'exploit dei biancorossi e della serie positiva in corso da sette giornate. Dopo il pesante ko per 4-1 a Fossombrone, nella gara inaugurale del campionato, il Teramo ha subito appena quattro gol nelle successive partite. Una compattezza che è il frutto del lavoro di squadra (gli attaccanti sono i primi a farsi notare in fase di copertura) e della continuità di rendimento trovata dal trio di difesa composto da Menna, Cipolletti e Brugarello, schierati insieme nelle ultime cinque occasioni. Il Teramo, al di là delle dichiarazioni che invitano a rimanere con i piedi per terra, non sembra avere voglia di fermarsi. C'è da stare attenti però al Sora, che arriva al Bonolis a caccia del riscatto dopo la clamorosa sconfitta interna con l'Isernia (da 3-0 a 3-4) e con il nuovo allenatore Massimiliano Schettino al posto dell'esonerato Campolo. Nella rifinitura odierna sono da sciogliere i dubbi legati alla disponibilità dell'attaccante Tourè (reduce dal fortuito colpo al volto e alla testa subito mercoledì) e alle condizioni del mediano Messori. Il match di domani sarà arbitrato da Simone Gambin della sezione di Udine.
Gaetano Lombardino
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