Cacciagrano: Tatomir è l’arma in più

Eccellenza, il presidente del Sambuceto capolista applaude il suo allenatore
LANCIANO. L'equilibrio regna sovrano nel campionato di Eccellenza. Dopo soli tre turni, infatti, non vi sono più squadre a punteggio pieno, ma un terzetto di formazioni appaiate al comando (a quota sette), e seguite ad una sola lunghezza di distanza da altre quattro formazioni. Una vera e propria ammucchiata insomma, in una settimana che prevede ben tre gare da giocare nell'arco di soli sette giorni, complice il primo dei tre turni infrasettimanali (gli altri due sono previsti l'8 ed il 22 dicembre prossimi), in programma domani pomeriggio alle 15. Un trittico di impegni destinato a lasciare il segno in classifica: in vetta come in coda. Dove, ultimo a quota zero, staziona il Penne. L'unica delle quattro neopromosse in difficoltà, visti i 6 punti sin qui conquistati dal River Chieti 65 (trascinato dalle reti dell'inossidabile Davide Antignani) e del primato detenuto, in coabitazione con l'Alba Adriatica, da Nerostellati Pratola e Sambuceto. Quest'ultima poi, è davvero la squadra del giorno, avendo domenica travolto con un rotondo 4-0 casalingo un avversario notoriamente ostico come il Montorio 88. «Mi pare ovvio», la disamina a freddo del presidente del Sambuceto Sandro Cacciagrano,«come un simile avvio di stagione sia di gran lunga superiore alle più rosee previsioni. Soprattutto, se si considera che non puntiamo a vincere il campionato, ma a salvarci senza patemi d'animo, facendo semmai tesoro di qualche errore commesso nel recente passato». Complice il ripescaggio estivo, la squadra è stata rinnovata, tra luglio ed agosto. Gli unici superstiti, rispetto alla rosa dello scorso anno, risultano infatti il baby Alberico e capitan Beniamino. «Volevamo cambiare radicalmente, allestendo un organico giovane e determinato. Un gruppo composto da gente disposta a sacrificarsi per il bene collettivo, e mi sembra che i risultati ci stiano dando ragione, se è vero che a dispetto delle tante assenze (Rossi Finarelli, Sparvoli, Spinello e Gialloreto, tutti fuori per infortunio, ndc), e dei numerosi fuoriquota presenti nell'undici titolare (almeno cinque a partita, ndc), stiamo comunque facendo bene, andando a segno con tutti gli effettivi. Al resto», sottolinea il presidente Cacciagrano, «pensa il mister. Che, devo confessarlo, non conoscevo, tant'è che inizialmente non avevo pensato a lui per la panchina. Evidentemente avevo torto, perché Tatomir è il vero valore aggiunto di questo Sambuceto. Un allenatore serio e preparato come pochi. Un professionista a 360°, in grado di leggere perfettamente le gare. Insomma», conclude Cacciagrano, «è lui il migliore acquisto della stagione». Quella appena andata in archivio, comunque, è stata la domenica dei bomber doc: dal già citato Davide Antignani (capocannoniere con 5 reti) ad Ilario Lepre (la cui doppietta ha evitato al Capistrello il primo ko della stagione), passando per i vari Mario Orta (Rc Angolana), i due del Paterno, Marcos Bolzan (altro doppiettista di giornata) e Luciano Gabriel Leccese, Francesco Di Gennaro (Francavilla) ed il sambucetese Gianluca Maraschio, tutti a segno nell'ultimo turno. Caratterizzato anche dalla sospensione, per pioggia, del match tra Morro d'Oro e Miglianico. Che sarà verosimilmente (manca infatti l'ufficialità) recuperato il prossimo 5 ottobre, prima data utile, visto che il 12 dello stesso mese vedrà i teramani impegnati nel secondo turno della Coppa Italia di categoria.
Stefano De Cristofaro
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