Caidi: «Ci è mancato il ritmo che serviva per metterli sotto»

TERAMO. La delusione, in casa Teramo, è racchiusa anche nelle parole del difensore Nebil Caidi: «Avevamo una marcia in meno rispetto alle ultime uscite. La stanchezza per le tre gare in una settimana...
TERAMO. La delusione, in casa Teramo, è racchiusa anche nelle parole del difensore Nebil Caidi: «Avevamo una marcia in meno rispetto alle ultime uscite. La stanchezza per le tre gare in una settimana si è fatta sentire, e poi la Reggiana è un tipo di squadra che fa giocare male gli avversari e sa difendersi bene. Ci è mancato il ritmo necessario per metterli sotto. E' stata però una gara equilibrata, nella quale a fare la differenza è stato un episodio sfortunato proprio quando sembrava incanalata verso lo 0-0. Non dobbiamo abbatterci. I risultati delle altre, per fortuna, non hanno modificato più di tanto le nostre prospettive di classifica. Andiamo avanti. E' indubbio, però, che sarebbe stato importante raccogliere un risultato positivo e fare un altro passo verso la salvezza. Peccato, perchè ho anche avuto una buona occasione per segnare di testa. Adesso non ci resta che riscattarci col Forlì. Bisognava batterlo, d'altronde, anche se avessimo pareggiato con la Reggiana. Quella di sabato, pertanto, diventa una gara fondamentale e da non sbagliare assolutamente». Il Teramo, dopo il lunedì di riposo, inizierà a preparare domani la sfida del sabato santo (ore 16.30) con i romagnoli.
In sala stampa arrivano anche due giocatori della Reggiana. Per Marco Guidone, autore del gol decisivo, è stato un pomeriggio particolare: «La scorsa estate sono stato vicino al Teramo. Poi è sfumato tutto perchè non ci siamo messi d'accordo. Pazienza. La mia rete? E' stata un'azione confusa. Sono stato bravo a crederci, sul cross, e a sfruttare l'errore del portiere avversario. E' una vittoria importante in chiave play off. Il Teramo, comunque, ha le carte in regola per salvarsi. I biancorossi non c'entrano niente con i bassifondi della classifica». A parlare è poi il portiere Davide Narduzzo, ex di turno: «E' stato emozionante tornare al Bonolis. Non dimenticherò mai il periodo trascorso qui, con la cavalcata di due anni fa verso la promozione in B (revocata dalla giustizia sportiva, ndc). Auguro al Teramo di riuscire a salvarsi. Può tranquillamente farcela. La gara è stata, nel complesso, piuttosto equilibrata e l'episodio decisivo ha sorriso a noi, permettendoci di espugnare un campo difficile per qualsiasi squadra». (g.l.)
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