Calaiò al Pescara, si cerca l’accordo sull’ingaggio

25 Luglio 2015

Il bomber deve risolvere il contratto con il Catania. Salamon gela il Delfino: è chiuso nella Samp, ma vuole la serie A

PESCARA. Il nome di Emanuele Calaiò infiamma il mercato del Delfino. Nonostante il pessimo campionato disputato dal Catania, il 33enne siciliano ha chiuso l'annata con 18 gol all'attivo. Un bottino considerevole che ha spinto molte squadre a chiedere informazioni sul suo conto. Tra queste c'è il Pescara che nei prossimi giorni cercherà di chiudere la trattativa. Le tappe sono già state definite. Lunedì, Umberto Calaiò, fratello del calciatore che cura i suoi interessi insieme ad Alessandro Moggi, sarà a Catania per fare il punto della situazione con la dirigenza etnea che ha già invitato i suoi tesserati con ingaggi pesanti a trovarsi una nuova sistemazione.

In attesa del processo della giustizia sportiva che potrebbe spingere il club in Lega Pro, l'obiettivo è quello di liberarsi di una lunga serie di giocatori per evitare guai finanziari di notevole portata. Tra i più pagati c'è proprio Calaiò che ha uno stipendio di circa 600mila euro l’anno, anche se il suo contratto scade a giugno 2016. La missione del fratello-agente in Sicilia servirà per spianare la strada al Pescara. Nel caso in cui si trovasse un'intesa per la risoluzione, i dirigenti pescaresi potrebbero sfruttare l'occasione proponendo un biennale al centravanti. In un primo momento i giocatori rossoazzurri in lista di sbarco erano stati convocati per le visite mediche e l'inizio della preparazione per mercoledì prossimo. Ieri, invece, una nuova comunicazione ha annullato la precedente e Calaiò non sa ancora se e quando dovrà andare in ritiro. Stesso discorso per Daniele Sciaudone. A questo punto, al Pescara non resta che attendere il blitz in Sicilia dell'agente di Calaiò. Se quest'ultimo riuscisse a strappare l'ok per la rescissione, si lavorerebbe su un progetto biennale a cifre drasticamente ridotte rispetto ai 600mila percepiti a Catania. Su Calaiò si sono già mosse alcune squadre. Ad esempio lo Spezia che ieri, dopo aver incassato il rifiuto di Galabinov, ha effettuato un sondaggio, oltre al Bari e l'Entella. Ma il centravanti ha già fatto sapere che tornerebbe volentieri in riva all'Adriatico, nonostante il rapporto con i tifosi biancazzurri si sia deteriorato dopo il suo addio. Se dovesse sbarcare in Abruzzo, ci saranno margini per rimettere le cose a posto. In ogni caso, la forte concorrenza per il bomber palermitano non spaventa il Pescara. Il feeling tra Alessandro Moggi e Daniele Sebastiani potrebbe risultare decisivo per il buon esito dell'operazione. Tempi decisamente più lunghi per Valerio Verre. Al momento, il 21enne di proprietà dell'Udinese è un sogno, ma con il passare delle settimane lo scenario potrebbe cambiare. Ieri la Sampdoria ha definito l'acquisto del brasiliano Lucas Michel Mendes dall'Al-Jaish (Qatar). Una mossa che restringerà ulteriormente gli spazi per Bartosz Salamon. Pare che il polacco abbia già chiesto alla società di essere ceduto: non in prestito al Pescara, ma a titolo definitivo in un club di A o all'estero. Se così fosse, sarebbe una doccia gelata per Oddo. Infine Fabrizio Grillo potrebbe accasarsi al Como. Gianluca Clemente, prelevato dal Fano, dovrebbe andare alla Maceratese, mentre Ezio Balzano (fratello di Antonio) è passato in prestito alla Renato Curi Angolana.

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