«Calciatori in campo senza essere pagati»
Ieri si è aperto il fronte dei calciatori. L'Aic è sul piede di guerra, spaventata soprattutto per i club di B e C, dove potrebbe bastare un solo stipendio netto per andare avanti dall'8 marzo fino...
Ieri si è aperto il fronte dei calciatori. L'Aic è sul piede di guerra, spaventata soprattutto per i club di B e C, dove potrebbe bastare un solo stipendio netto per andare avanti dall'8 marzo fino al termine della stagione. Il consiglio federale ha infatti aggiornato l'impianto della licenze per l'iscrizione ai campionati professionistici per la prossima stagione. I club dovranno assolvere al pagamento degli emolumenti (netti) e degli altri compensi scaduti al 31 maggio. «Tra agevolazioni dello Stato, eventuali contenziosi», spiega il vicepresidente Calcagno, riferendosi a quei club che non vogliono pagare marzo e aprile, «e ritardati controlli, il rischio è di ricevere un solo stipendio dall'8 marzo al 30 agosto. Assurdo, questa è la volta che qualcuno protesta davvero».

