Calcio a 5, D’Alonzo squalificato fino al 2026
PESCARA. Più di tre anni e mezzo di squalifica, fino al 31 dicembre 2026, e 1000 euro di multa alla società come responsabilità oggettiva. E' la pena inflitta dal giudice sportivo al patron, nonchè...
PESCARA. Più di tre anni e mezzo di squalifica, fino al 31 dicembre 2026, e 1000 euro di multa alla società come responsabilità oggettiva. E' la pena inflitta dal giudice sportivo al patron, nonchè allenatore dell'under 15 maschile della Real Dem Montesilvano di calcio a 5 Enea D'Alonzo, peraltro recidivo, per i fatti avvenuti prima e dopo la finale regionale under 15 disputata al PalaRoma contro il Vasto, vinta peraltro dalla Real Dem per 3-2. Secondo il rapporto arbitrale, già nel corso del riscaldamento delle squadre alcuni sostenitori avevano esposto uno striscione contenente frasi ingiuriose nei confronti della città di Vasto per poi colpire il secondo assistente con un oggetto di gomma, a forma di banana, senza conseguenze. Al termine dell'incontro, invece, una cinquantina di tifosi ha invaso il campo dopo aver danneggiato il vetro di recinzione che separa le tribune per festeggiare la vittoria, mentre D'Alonzo inveiva contro il responsabile del calcio a 5 regionale Salvatore Vittorio, insultandolo, spintonandolo e afferrandolo per il collo. Fatti ritenuti di estrema gravità per un tecnico di una squadra giovanile che risultano ingiustificati e deplorevoli perché messi in atto dopo una vittoria della sua squadra e che hanno generato un clima di tensione durante la cerimonia di premiazione.
Intanto, nel sorteggio dei play out di serie A2 femminile la Lux Chieti se la vedrà con il Reggio Sporting Club: andata in Calabria domenica 14 e ritorno in Abruzzo domenica 21, ma il team neroverde contesta la divisione calcio a 5 per la mancata salvezza diretta dopo il ritiro dello Spartak. «Confidavamo sulla base delle decisioni adottate dalla Divisione (sia nella stagione passata che in quella corrente) in A2 e B maschile, che la nostra posizione potesse garantirci la salvezza diretta, in quanto lo Spartak c5 (che ha rinunciato al campionato a febbraio) sarebbe stato considerato retrocesso e reintegrato a fondo classifica. Così non è stato. Purtroppo».
Marco Ratta
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