Calcio a 5 in Abruzzo: Vittorio punta su formazione e premialità

PESCARA. Il calcio a 5 abruzzese ha confermato al vertice regionale Salvatore Vittorio, 53 anni, di Sulmona, sottufficiale dell’Esercito, al secondo mandato come responsabile del futsal in Abruzzo....
PESCARA. Il calcio a 5 abruzzese ha confermato al vertice regionale Salvatore Vittorio, 53 anni, di Sulmona, sottufficiale dell’Esercito, al secondo mandato come responsabile del futsal in Abruzzo. Una conferma a larga maggioranza, pressoché unanime nel corso dell’assemblea che si è svolta sabato scorso in via telematica. Sul tavolo della discussione resta (anche) la ripartenza dei campionati, a partire da quello di C1. La risposta è affidata allo sviluppo della pandemia e alla ripartenza dei campionati dilettantistici di calcio, oltre a un protocollo da stabilire. Ma Salvatore Vittoria ha parlato anche di quello che ha intenzione di fare nel prossimo quadriennio per dare impulso all’attività che pone l’Abruzzo tra le regioni più all’avanguardia per il futsal. «Tanti sono stati i progetti vincenti dei miei primi quattro anni e tanti saranno quelli dei prossimi quattro», sostiene Vittorio. «C’è ancora tanto lavoro da programmare basti pensare al momento storico che stiamo vivendo caratterizzato da una pandemia che mai nessuno ha dovuto affrontare in precedenza. Sappiamo quali sono le ricadute sul mondo dello sport», prosegue, «conosciamo quali sono i problemi e le difficoltà che oggi le società stanno affrontando e certamente abbiamo argomenti e progetti essenziali da porre in agenda per portare a termine la corrente stagione sportiva. Quindi il primo impegno, e anche quello più difficile, sarà il riavvio dei campionati». Su quali saranno i punti cardine del nuovo progetto, Vittorio ha le idee chiare e le ribadisce: «Promozione e visibilità, formazione, interazione e premialità: sono queste le parole chiave che caratterizzeranno il nostro percorso, l’obiettivo sarà quello di porre il Comitato ancora più a fianco delle società, tramite la formazione di alto livello di dirigenti e allenatori, dando impulso all'attività di base, a quella femminile e al settore giovanile, proponendo premialità per chi si dedicherà al futuro del calcio a 5. Aumenteremo la visibilità per questa disciplina, continueremo a lavorare per creare la base del movimento, con la scuola calcio a 5 e il progetto Futsal in Soccer, senza dimenticare i grandi eventi capaci di dare lustro all'intero movimento (final eight, futsal day) e i progetti legati al sociale e alla integrazione e la competizioni riservata alle nostre rappresentative regionali. La segreteria verrà potenziata a favore della disciplina del calcio a 5 e saranno individuati dei delegati provinciali per rinsaldare la presenza del movimento sui territori. Il calcio a 5 rivestirà un ruolo centrale nel panorama dilettantistico abruzzese», conclude Salvatore, «e per questo mi sento fiero e orgoglioso della rinnovata fiducia accordata a me e a tutto lo staff di collaboratori e volontari che sarò onorato di guidare».
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