Calcio a 5, in gol anche i detenuti

10 Ottobre 2014

La Libertas Stanazzo (Lanciano) parteciperà al campionato di serie D

LANCIANO. Ad una decina di giorni dal fischio d'inizio, previsto per sabato 18 ottobre, è stata presentata nella Casa Circondariale di Villa Stanazzo, a Lanciano, l'iniziativa "Mettiamoci in gioco". Si tratta di un progetto ideato dalla Lnd e nello specifico dal comitato della Figc Abruzzo. Per la prima volta in Italia, sulla scorta di quanto già avvenuto nel calcio a 11, una squadra composta da detenuti parteciperà al campionato di calcio a 5 di serie D gestito dalla delegazione di Vasto presieduta da Gaetano Martone. Evidenti le finalità alla base dell'iniziativa: offrire ai detenuti coinvolti la possibilità di praticare un'attività sportiva a livello agonistico, partecipando a momenti formativi ed al rispetto delle regole. «Una novità assoluta per loro ma anche per il sottoscritto», commenta il responsabile tecnico della squadra (denominata Libertas Stanazzo) Ennio Marianetti, che assieme all'allenatore Nicola Paolucci si occupa dei vari aspetti tecnico-tattici. «Il programma di lavoro», spiega, «prevede al momento tre sedute di allenamento settimanali (svolte in un orario, un po' anomalo, ovvero intorno alle ore 13.30, ndc), ogni martedì, giovedì e sabato, che si limiteranno a due con l'avvio del campionato. Ovviamente giocheremo in casa tutte le partite e posso dire, per quella che è la mia esperienza nel campo, che dispongo di un gruppo di giocatori più che discreto. Tutti provenienti dal calcio a 11 (un paio dei quali addirittura con precedenti in serie C, ndc) per cui devono abituarsi alla nuova disciplina». Altro particolare curioso è poi offerto dalla presenza, nel girone, di una squadra (le Fiamme Azzurre) formata dagli agenti dello stesso Penitenziario frentano. (s.d.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA