Calcio a 5, prime promosse nei tornei nazionali

14 Maggio 2020

PESCARA. Il calcio a 5 aspetta e studia gli scenari all’orizzonte per uscire fuori dalla crisi da coronavirus. I campionati sono stati fermati e non riprenderanno. Stagione finita, virtualmente....

PESCARA. Il calcio a 5 aspetta e studia gli scenari all’orizzonte per uscire fuori dalla crisi da coronavirus. I campionati sono stati fermati e non riprenderanno. Stagione finita, virtualmente. Manca solo la certificazione della Lega Nazionale Dilettanti, essendo la Divisione calcio a 5 una costola della Lnd. Diverse le ipotesi al vaglio per stabilire i verdetti. La soluzione che potrebbe mettere d’accordo più parti in causa potrebbe essere la seguente: in serie A, lo scudetto non sarà assegnato e l’Italservice Pesaro, prima al momento dello stop dell’attività agonistica, ottiene la qualificazione alla Champions. Nei campionati nazionali, ovvero serie A2 e B maschile e serie A e A2 femminile, le prime avranno classificate di ogni raggruppamento avranno la possibilità di iscriversi al campionato di categoria superiore. Se, invece, non avranno la possibilità possono mantenere la categoria senza perdere il parco giocatori. Procedura simile per le retrocessioni, nel senso che alle squadre che da regolamento dovrebbero scendere di categoria verrà concessa la possibilità di restare in organico nel campionato fermato dal Covid-19. Si tratta di una soluzione che dovrebbe limitare il numero di ricorsi. La speranza è che così facendo non ce ne siano proprio. Resta il fatto che la preoccupazione dei dirigenti federali è quella di contenere il numero dei club che decideranno di alzare bandiera bianca e non ripartire la prossima stagione. Che, inevitabilmente, potrebbe prendere il via in ritardo rispetto al previsto: per dare tempo alle società di organizzarsi e per ridurre il tempo in cui inevitabilmente si dovrà giocare a porte chiuse. Come e quando dipenderà dall’evolversi della pandemia.
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