Calcio a cinque, venti convocati per i due test dell’Italia

31 Dicembre 2014

TORINO. Le vacanze finiscono oggi per la Juventus ma hanno sfumato il brutto ricordo di Doha, la sconfitta nella Supercoppa italiana contro il Napoli, al decimo calcio di rigore. I bianconeri, che...

TORINO. Le vacanze finiscono oggi per la Juventus ma hanno sfumato il brutto ricordo di Doha, la sconfitta nella Supercoppa italiana contro il Napoli, al decimo calcio di rigore. I bianconeri, che si preparano ad accogliere il portoghese Rolando, probabile primo rinforzo del mercato di gennaio, ripartono da lì, dall'amarezza del trofeo lasciato al Napoli. Ma anche dai record del 2014 in campionato, a cominciare dai 95 punti raccolti nell'anno solare, un primato storico. «La sconfitta di Doha - dice Claudio Marchisio - ci ha lasciato l'amaro in bocca, ma sicuramente ci ha caricato di energia e voglia di continuare a lottare, stupire e rivincere ancora».

C'è voglia di ripartire a gran velocità ed il primo avversario del 2015, l'Inter che Mancini sta cercando di rilanciare, il 6 gennaio in posticipo serale allo Stadium da tutto esaurito, è quello giusto per ritrovare subito il clima delle grandi sfide, dimenticando il finale amaro di un anno «che - sottolinea Marchisio - ricorderemo sicuramente per i grandissimi traguardi e record raggiunti».