Calcio Lega Pro, Zavettieri fa autocritica per il crollo dell’Aquila

L’AQUILA. L’Aquila è tornata a lavoro in vista del match di domenica a Piacenza. La delusione però è ancora tanta per l’epilogo del campionato. A riguardo ieri pomeriggio è tornato a...
L’AQUILA. L’Aquila è tornata a lavoro in vista del match di domenica a Piacenza. La delusione però è ancora tanta per l’epilogo del campionato. A riguardo ieri pomeriggio è tornato a parlare il tecnico aquilano Nunzio Zavettieri nel corso della conferenza stampa di inizio settimana: «La delusione c’è ed è tanta. E’ facile parlare con il senno del poi, ma se avessimo battuto il Forlì, ora saremmo stati a soli due punti dalla Reggiana. Purtroppo, le numerose battute d’arresto da gennaio in poi hanno marchiato in modo indelebile il nostro cammino. La poca voglia dimostrata in campo? Può essere una delle componenti che non ci permette di avere continuità. Bisogna capire se questa eventuale poca voglia sia congenita o acquisita. Secondo me, è congenita perché i giocatori sono i primi ad essere dispiaciuti per come sono andate le cose in questi mesi. Ripeto, in loro non vedo alcun dolo».
Zavettieri ci mette la faccia: «Il primo responsabile è sicuramente il sottoscritto. Ho cercato di fare il mio lavoro al meglio. Ora dobbiamo pensare a finire la stagione dando l’anima in queste ultime tre gare. E’ una questione d’orgoglio e di professionalità Quarto posto? Non dobbiamo pensarci. L’obiettivo è tirare fuori il massimo da queste tre partite finali». Intanto per la gara di domenica contro il Pro Piacenza, l’allenatore calabrese non potrà contare sul centrale difensivo Andrea Zaffagnini, appiedato dal giudice sportivo per recidività in ammonizioni. (g.m.)
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