Caldarelli punta alla 24 ore di Le Mans

1 Agosto 2023

Motori, il pescarese prepara la sua nuova Lamborghini: «Sarà una bella sfida»

PESCARA. Si alza il sipario sulla nuova Lamborghini che il prossimo anno prenderà parte al Campionato del Mondo di Endurance. La scuderia bolognese nel 2024 gareggerà nella classe Hypercar del Fia World Endurance Championship, inclusa la 24 ore di Le Mans, e nella classe Gtp dell’IMSA WeatherTech Sports Car Championship Endurance Cup, che comprende classiche come la 24 Ore di Daytona e la 12 Ore di Sebring. Il prototipo ibrido è stato presentato qualche giorno fa dai vertici del team di Sant'Agata Bolognese con il nome di SC63 e al volante del nuovo progetto di Lamborghini c’è il pilota pescarese Andrea Caldarelli, che punta dritto alla prossima 24 ore di Le Mans.
Caldarelli, classe 1990, è figlio d’arte. Papà Vitaliano è un ex pilota del campionato italiano velocità turismo e in famiglia suo cognato Tonio Liuzzi per anni è stato in Formula 1 tra Toro Rosso, Red Bull e Force India. «Sono molto felice per questa nuova avventura con il mio team», afferma Caldarelli. «Per Lamborghini è un passo storico», sottolinea il pilota pescarese, mentre è in pista sul circuito tedesco del Nürburgring. «Andremo a combattere contro i mostri sacri del Motorsport e sono molto carico. A breve sarò il primo pilota a fare i test con questa nuova auto». La SC63 monta un 3.8 litri bi-turbo V8 e la potenza erogata dal motore termico e dal sistema ibrido, che è standard per le vetture di classe Lmdh, è limitata da regolamento a 500 kw (680 CV).
Caldarelli ha le idee ben chiare per la prossima stagione al volante della sua fiammante “Lambo”. «Sicuramente sarò alla 24 ore di Le Mans», gara che punta a vincere. «Da qui al 20 dicembre svilupperemo l’auto e poi inizieremo la nuova stagione».
Nel nuovo progetto di Lamborghini con lui ci saranno anche agli ex piloti di Formula 1 Romain Grosjean e Daniil Kvyat, mondo del grande circus che il pilota pescarese conosce molto bene. Caldarelli, infatti, è il più giovane italiano ad essere mai salito su una monoposto della massima Formula: è stato test driver della Toyota (dal 2007 al 2009) e della Ferrari (nel 2010).
Nei 18 anni di carriera, il pilota cresciuto a San Giovanni Teatino ha corso in tanti campionati come Formula 2.0, Formula 3, Gp2, Gp3, Formula Nippon, Formula Gt, Super Formula e GT3.
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