Calhanoglu firma la rimonta il Milan si regala la Juventus

29 Gennaio 2020

La doppietta di Bremer fa tremare i rossoneri che la ribaltano ai supplementari con le prodezze del turco e Ibrahimovic. Il Diavolo in semifinale con i bianconeri

MILANO. Pazzo Milan a San Siro e il Toro crolla sul più bello. Match dalle mille emozioni al Meazza dove il Milan riacciuffa il Torino al 91’ e lo batte per 4-2 ai supplementari centrando l’accesso in semifinale di Coppa Italia. Non basta un super Bremer, autore di una doppietta a favore dei granata, a fermare la rimonta rossonera a firma di Calhanoglu, match-winner subentrato dalla panchina con due reti decisive, e del duo Bonaventura-Ibrahimovic. Serata speciale a San Siro nel ricordo di Kobe Bryant. L’ex stella NBA e tifoso rossonero, scomparso tragicamente in un incidente in elicottero domenica, è stato ricordato da tutto lo stadio sotto le note di “Who Wants To Live Forever” dei Queen. Musica, magia e tanta commozione in un pre-partita emozionante. Poi la parola passa al campo e il Milan fa esultare i propri tifosi alla prima palla gol, al 12’, che Bonaventura, su assist di Rebic, trasforma nella rete del vantaggio. Ma al 34’ il Milan si fa sorprendere da una cavalcata improvvisa di Bremer che dialoga con Belotti e Verdi, si presenta in area e batte Donnarumma col destro per l’1-1.
Dopo 20 minuti dal via della seconda frazione Pioli mischia le carte e inserisce Ibrahimovic in attacco, ma al 71’ a colpire è il Toro con un cross di Ola Aina per l’inserimento di Bremer che di testa insacca il pallone dell’1-2: prima doppietta in carriera per il difensore granata. Ci pensa Calhanoglu, subentrato nei minuti finali al posto di Krunic, a pareggiare l’incontro al 91’ con un destro sul quale pesa la deviazione in spaccata di Djidji. E in pieno recupero Ibra sbaglia un gol a porta vuota.
La partita si prolunga ai supplementari e il Milan colpisce due volte nei secondi 15 minuti: è ancora Calhanoglu a segnare il gol del 3-2 con un gran sinistro in ripartenza, mentre Ibra si rifà dopo l’errore clamoroso e firma il 4-2 finale. Applausi ed entusiasmo al triplice fischio: i rossoneri volano in semifinale dove affronteranno la Juventus: andata al meazza il 12 febbraio, ritorno il 4 marzo. Il Toro, dopo il pesante 7-0 casalingo contro l’Atalanta, esce a testa alta e con tanti rimpianti. E con il futuro di Walter Mazzarri sempre in bilico vista la striscia negativa.
Angelo Caradonna