Calore carica il Teramo: «A Gubbio per vincere»

Serie C, il portiere in vista della sfida in Umbria: «La vittoria contro la Triestina ci ha rilanciato e non dobbiamo fermarci». Sabato Palladini confermerà il 3-4-3
TERAMO . Il Diavolo vuole blindare la salvezza al più presto. In casa Teramo si guarda con ottimismo alla trasferta di sabato a Gubbio, tappa fondamentale per la permanenza dei biancorossi in serie C. Il successo sulla Triestina, i risultati delle dirette concorrenti e la penalizzazione inflitta al Vicenza hanno trasmesso una notevole dose di energia positiva alla squadra di Ottavio Palladini. È alle porte un trittico di gare che potrebbe rivelarsi decisivo per le sorti del Teramo: alla trasferta di Gubbio faranno seguito il match casalingo dell'8 aprile contro il Renate e il “quasi derby” della domenica successiva nella tana della Sambenedettese.
I biancorossi sognano di chiudere i giochi per la salvezza (o di fare un ulteriore passo in avanti) in queste tre sfide, anche perché il calendario impone il turno di riposo il 22 aprile e in quella giornata le dirette concorrenti avranno la chance di accorciare le distanze. Senza dimenticare che tra mercoledì prossimo, 4 aprile (giorno di Fano-Gubbio, Vicenza-Fermana e Feralpisalò-Ravenna), e giovedì 12 (Santarcangelo-Sudtirol) le avversarie scenderanno in campo per i recuperi della nona di ritorno. Il Teramo, al pari della Fermana, ha altre cinque partite a disposizione per salvarsi entro il 6 maggio (ultima di campionato) mentre Ravenna, Vicenza e Fano ne giocheranno 7 e il Gubbio e il Santarcangelo 6. «La vittoria di domenica ci ha rilanciato», dice il portiere Tomasch Calore, «ma adesso non dobbiamo fermarci. Serve essere concreti, il bel gioco può attendere. Si va a Gubbio per vincere, è giusto dirlo senza troppi giri di parole. Poi vogliamo provare a salvarci con qualche giornata di anticipo. Non giocavo da circa due mesi e l'infortunio di Bifulco ha reso necessario il mio ritorno tra i pali già nei minuti finali della gara di Bolzano. Contro la Triestina, grazie anche al lavoro impeccabile della difesa, penso di essermi comportato in modo dignitoso e sono contento. Ho mantenuto la tranquillità, da gennaio in poi, perché è normale che in una situazione di classifica difficile una società decida di affidarsi ad un portiere più esperto. Cerco di sfruttare le occasioni che mi vengono concesse». Calore si avvia a mantenere il posto da titolare anche nel match di sabato.
Il tecnico Palladini, alle prese con le squalifiche di Sales e Tulli, conferma il 3-4-3 ma deve sciogliere il dubbio a sinistra, dove potrebbe profilarsi un ballottaggio tra Varas e Pietrantonio. Nella partitella di ieri buon test (con gol) per l'attaccante Panìco, che tornerà tra i convocati a distanza di un mese e mezzo.
Gaetano Lombardino
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