Calvani non basta Troppi errori: la Lux s’inchina al Verona

Quarta sconfitta consecutiva per i biancorossi Il tecnico al debutto, ma riemergono vecchie lacune
LUX72
scaligera 82
LUX CHIETI: Graziani 6, Meluzzi 22, Klacar, Jackson 11, Dincic 2, Cocciaretto, Bartoli 4, Sims 16, Tsetserukou 4, Amici 7. Allenatore: Calvani.
TEZENIS SCALIGERA VERONA: Beghini 1, Caroti 10, Casarin 7, Johnson 16, Candussi 19, Nonkovic, Rosselli 2, Anderson 18, Udom 6, Grant 3. Allenatore: Ramagli.
Arbitri: Gagno, Lupelli, Bertuccioli.
Note: parziali 19-23, 37-47, 54-70. Tiri da due: Chieti 18/47, Verona 21/31; tiri da tre: Chieti 5/19, Verona 10/34; tiri liberi: Chieti 21/30, Verona 10/17; rimbalzi Chieti 45 (30 d 10 o), Verona 40 (32 d 8 o); palle recuperate/perse: Chieti 10/15 Verona 7/17.
CHIETI
Niente da fare per la Lux Chieti costretta al quarto stop consecutivo nella sfida con la quotata Tezenis Scaligera Verona che passa (72-82) sul parquet del PalaTricalle.
Sulla panchina biancorossa esordio del nuovo tecnico Marco Calvani che in avvio di gara manda in campo Jackson, Sims, Amici, Meluzzi e Graziani, subito costretti a subire la determinazione e lo spessore della formazione ospite. C’è time-out per coach Calvani mentre Candussi imperversa da ogni lato e la Lux cerca comunque di rimanere in partita. Entra Bartoli che manda a canestro Jackson, tripla mortifera di Udom sulla prima sirena e il quarto si chiude con la Tezenis avanti (19-23) e Chieti che colleziona sciaguratamente palle perse. Dalla panchina coach Calvani cerca i giusti equilibri, attraverso le rotazioni a disposizione, ma la Lux evidenzia vecchie lacune, non vede il canestro, sbaglia conclusioni da sotto misura e torna inevitabilmente a subire, mentre Verona scappa via ed allunga con autorità, sugli errori dei padroni di casa, fino all’intervallo lungo (37-47). Si torna in campo con lo stesso copione, Chieti sbaglia l’incredibile, Verona mette in mostra con disinvoltura tutto il proprio potenziale in un autentico tiro a segno e coach Calvani è costretto di nuovo al time-out, mentre si spazientisce anche lo scarso pubblico presente. Da brividi le percentuali di tiro della Lux, qualche biancorosso si mette in proprio, gli ospiti danno anche spazio ai più giovani e, alla fine della terza frazione, la partita ha ben poco da dire (54-70). Si va avanti a sprazzi e comunque non mancano tratti di generosità da parte di Meluzzi e compagni anche se si continuano a perdere palloni in maniera banale; ennesima incertezza di Jackson mentre sul versante opposto riprende a colpire con regolarità Candussi, fiammate dello stesso Meluzzi nel finale e può bastare così (72-82) sulla sirena finale. Sereno, in ogni caso, il commento, a fine partita di coach Calvani: «La cosa più importante è non perdere fiducia in noi stessi dopo aver perso contro una squadra non alla nostra portata. Abbiamo concesso davvero troppo nella prima metà di gara, cercheremo di fare decisamente meglio domenica prossima nella gara interna con Ferrara ripartendo da alcuni segnali positivi messi in mostra e lavorando sugli errori commessi».
Questi gli altri risultati della giornata nel girone rosso di serie A2: Latina-Ravenna 88-84, San Severo-Chiusi 73-77, Fabriano-Forlì 77-87, Ferrara-Stella Azzurra Roma 77-68, Cento-Nardò 77-74.
La classifica: Scafati 34, Verona 33, Ravenna 30, Chiusi 28, Ferrara e Cento 26, San Severo 22, Forlì 20, Eurobasket Roma e Latina 18, Chieti 16, Nardò 14, Stella Azzurra Roma 12, Fabriano 6. Chieti una partita in più, Scafati, Forlì, Eurobasket Roma una partita in meno.
Giuseppe Rendine
©RIPRODUZIONE RISERVATA
scaligera 82
LUX CHIETI: Graziani 6, Meluzzi 22, Klacar, Jackson 11, Dincic 2, Cocciaretto, Bartoli 4, Sims 16, Tsetserukou 4, Amici 7. Allenatore: Calvani.
TEZENIS SCALIGERA VERONA: Beghini 1, Caroti 10, Casarin 7, Johnson 16, Candussi 19, Nonkovic, Rosselli 2, Anderson 18, Udom 6, Grant 3. Allenatore: Ramagli.
Arbitri: Gagno, Lupelli, Bertuccioli.
Note: parziali 19-23, 37-47, 54-70. Tiri da due: Chieti 18/47, Verona 21/31; tiri da tre: Chieti 5/19, Verona 10/34; tiri liberi: Chieti 21/30, Verona 10/17; rimbalzi Chieti 45 (30 d 10 o), Verona 40 (32 d 8 o); palle recuperate/perse: Chieti 10/15 Verona 7/17.
CHIETI
Niente da fare per la Lux Chieti costretta al quarto stop consecutivo nella sfida con la quotata Tezenis Scaligera Verona che passa (72-82) sul parquet del PalaTricalle.
Sulla panchina biancorossa esordio del nuovo tecnico Marco Calvani che in avvio di gara manda in campo Jackson, Sims, Amici, Meluzzi e Graziani, subito costretti a subire la determinazione e lo spessore della formazione ospite. C’è time-out per coach Calvani mentre Candussi imperversa da ogni lato e la Lux cerca comunque di rimanere in partita. Entra Bartoli che manda a canestro Jackson, tripla mortifera di Udom sulla prima sirena e il quarto si chiude con la Tezenis avanti (19-23) e Chieti che colleziona sciaguratamente palle perse. Dalla panchina coach Calvani cerca i giusti equilibri, attraverso le rotazioni a disposizione, ma la Lux evidenzia vecchie lacune, non vede il canestro, sbaglia conclusioni da sotto misura e torna inevitabilmente a subire, mentre Verona scappa via ed allunga con autorità, sugli errori dei padroni di casa, fino all’intervallo lungo (37-47). Si torna in campo con lo stesso copione, Chieti sbaglia l’incredibile, Verona mette in mostra con disinvoltura tutto il proprio potenziale in un autentico tiro a segno e coach Calvani è costretto di nuovo al time-out, mentre si spazientisce anche lo scarso pubblico presente. Da brividi le percentuali di tiro della Lux, qualche biancorosso si mette in proprio, gli ospiti danno anche spazio ai più giovani e, alla fine della terza frazione, la partita ha ben poco da dire (54-70). Si va avanti a sprazzi e comunque non mancano tratti di generosità da parte di Meluzzi e compagni anche se si continuano a perdere palloni in maniera banale; ennesima incertezza di Jackson mentre sul versante opposto riprende a colpire con regolarità Candussi, fiammate dello stesso Meluzzi nel finale e può bastare così (72-82) sulla sirena finale. Sereno, in ogni caso, il commento, a fine partita di coach Calvani: «La cosa più importante è non perdere fiducia in noi stessi dopo aver perso contro una squadra non alla nostra portata. Abbiamo concesso davvero troppo nella prima metà di gara, cercheremo di fare decisamente meglio domenica prossima nella gara interna con Ferrara ripartendo da alcuni segnali positivi messi in mostra e lavorando sugli errori commessi».
Questi gli altri risultati della giornata nel girone rosso di serie A2: Latina-Ravenna 88-84, San Severo-Chiusi 73-77, Fabriano-Forlì 77-87, Ferrara-Stella Azzurra Roma 77-68, Cento-Nardò 77-74.
La classifica: Scafati 34, Verona 33, Ravenna 30, Chiusi 28, Ferrara e Cento 26, San Severo 22, Forlì 20, Eurobasket Roma e Latina 18, Chieti 16, Nardò 14, Stella Azzurra Roma 12, Fabriano 6. Chieti una partita in più, Scafati, Forlì, Eurobasket Roma una partita in meno.
Giuseppe Rendine
©RIPRODUZIONE RISERVATA

