Calcio

Campagna carica L’Aquila: «In casa è vietato sbagliare»

4 Settembre 2026

I rossoblù verso l’esordio interno contro il Termoli (domenica ore 15, stadio Gran Sasso). Abbonamenti a quota 600. (Nella foto, Simone Campagna)

L’AQUILA. Domenica finalmente si inizia. Alle 15 allo stadio Gran Sasso arriva il Termoli per la prima di campionato. Due squadre che sono accomunate da una caratteristica: tecnico nuovo e squadra quasi completamente nuova. Una formazione, il Termoli, che negli anni ha un po’ rappresentato la bestia nera dei rossoblù, ma che è completamente cambiata rispetto allo scorso anno. Squadra totalmente rinnovata, solo con qualche conferma, e un nuovo tecnico come si diceva che è Raffaele Esposito. Come ex c’è solo Magnani che oggi gioca con L’Aquila 1927. Sul fronte formazione il tecnico Antonio Andreucci avrà a disposizione tutti tranne lo squalificato Bondioli e Alessandro Amethaj, ancora infortunato. Probabile l’impiego della coppia di centrali difensivi Brunetti - Magnani. Per il resto l’allenatore non dovrebbe variare di molto le scelte fatte a Giulianova, con il rientro però a centrocampo di una fedina fondamentale, il capitano Mirko Gori.

Sì spera di avere al Gran Sasso una buona presenza di pubblico. Le prevendite sono state aperte e in tribuna popolare (la nuova curva in attesa della fine dei lavori allo stadio) ci sono circa 350 biglietti disponili. La società nei giorni scorsi ha fornito anche il dato della campagna abbonamenti che ha superato le 600 tessere. Davvero troppo poche, considerato l’impegno degli ultimi anni e anche i correttivi apportati in questa nuova stagione. La campagna dovrebbe restare aperta sino alla prossima gara casalinga, e il club spera nello scatto d’orgoglio del pubblico aquilano.

«Domenica si inizia», spiega il centrocampista Simone Campagna, «sicuramente la vittoria di Giulianova ci ha dato entusiasmo, ci siamo allenati bene in settimana, c’è la voglia di fare bene, giochiamo in casa, insomma siamo pronti». Per Campagna è la prima esperienza in questo girone, ma confrontandosi con i compagni, ne ha subito capito la complessità. «So che ci sono piazze importanti», aggiunge, «anche con tanto tifo e squadre ben attrezzate, sarà sicuramente un campionato non facile però ci aiuterà anche il gruppo che abbiamo creato che può fare la differenza. Io in questa città mi trovo molto bene, l’impatto con L’Aquila è stato buono, so che è una città che ha sofferto molto ma si respira bellezza e cultura oggi. E poi sono contento perché noto che il calcio ha un seguito importante. Domenica arriva il Termoli ma il calendario non è proprio in discesa, ci mette dinanzi già scontri diretti nelle prime partite dove andremo ad affrontare sia Ancona che Teramo che sono date per favorite. Da un lato siamo contenti di confrontarci subito con queste realtà, noi siamo una squadra completamente nuova e speriamo di poter partire bene, soprattutto dobbiamo avere atteggiamento e mentalità, è anche quello che ci ripete il mister ogni giorno».

Daniela Roson