Campagnaro e Bahebeck tornano in gruppo

16 Marzo 2017

I due completamente recuperati per la sfida di Bergamo, Caprari e Stendardo restano in dubbio

PESCARA. Seduta pomeridiana ieri per i biancazzurri di Zdenek Zeman. Caprari e Stendardo si sono sottoposti a terapie e la loro presenza nella gara di domenica in trasferta contro l’Atalanta resta in forte dubbio. L’attaccante, alle prese con i postumi di una botta alla coscia, ha meno chance di recuperare, mentre per il difensore (forte contusione alla caviglia) sembra esserci qualche spiraglio. per il tecnico boemo le notizie positive riguardano i recuperi di Campagnaro e Bahebeck. Entrambi hanno lavorato a pieno regime e contro i nerazzurri dell’ex Gian Piero saranno arruolabili. In difesa, se non dovesse recuperare Stendardo, Campagnaro si giocherebbe un posto con Fornasier, dal momento che Coda si riprenderà una maglia da titolare dopo aver sconmtato la squalifica. Bahebeck, assente da un mese e mezzo per un guaio al polpaccio, dovrebbe partire dalla panchina, ma è probabile che Zeman lo utilizzerà nella ripresa per fargli riprendere confidenza col campo. Verso la fine dell’allenamento si è fermato Muntari per un lieve affaticamento muscolare. Il ghanese ha proseguito la seduta in palestra o oggi dovrebbe rientrare in gruppo, che saletranno il match di Bergamo al pari di Bruno, squalificato per una giornata, Vitturini, Pepe, Gilardino costretti al forfait a causa dei rispettivi infortuni. Oggi doppio allenamento (alle ore 9 e alle 15) al Poggio degli Ulivi.

Qui Atalanta. Ieri amichevole col Pontisola (4-1). Gasperini ha provato il 3-5-2 e il 3-4-1-2. Fermi Cabezas (contusione al vasto mediale destro), Dramé (polpaccio destro) più precauzionalmente Caldara e Conti. Non hanno giocato nemmeno Berisha, Spinazzola, Freuler e Petagna. Contro il Pescara, oltre a Dramè, non ci sarà lo sloveno Kurtic, squalificato. Gassperini ha anticipato di un giorno il ritiro prepartita e già da domani sera la squadra sarà a Zingonia. «Il ritiro anticipato non può farci che bene», ha detto Petagna, «fosse stato per noi avremmo giocato subito. In una stagione al massimo un calo mentale e in parte anche fisico ci sta». L'obiettivo è immutato. «L'Europa League è alla nostra portata e lavoriamo per quella. Il Pescara? Però certe partite sono storicamente molto combattute. Dovremo metterci la massima concentrazione sapendo che avremo di fronte una squadra che comunque si chiude poco».(g.t.)

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