Campilongo: «Un’impresa aver battuto i biancorossi»

L’allenatore della squadra campana elogia la prova dei suoi giocatori e afferma che quella avversaria è una formazione di grande qualità e livello
CASTELLAMMARE DI STABIA. Il Teramo cercava la quarta vittoria consecutiva e invece ha incassato una sconfitta che in trasferta mancava da inizio novembre, con il ko col Picerno. L’1-0 del Menti è un risultato che forse non dà nemmeno la misura della prestazione del Teramo, che ha fatto troppo poco per uscire indenne dalla trasferta campana. Un tiro murato di Magnaghi a fine primo tempo, il palo colpito da Bombagi poco dopo il vantaggio di Matino. Ma vanno inserite nel computo anche le due paratone di Tomei che ha tenuto vivo il risultato sia alla fine della prima frazione che sul tiro di Maza sul primo palo.
La gara con la Cavese conferma i problemi avuti dal Teramo fin qui lontano dal Bonolis. In trasferta solo due vittorie per i biancorossi, che hanno dimostrato ancora una volta delle difficoltà a segnare fuori casa. Il pacchetto avanzato degli abruzzesi è andato in gol solo sette volte in trasferta, peggio hanno fatto solo la Cavese, il Rende e la Sicula Leonzio (queste ultime lottano per non retrocedere). La conferma che a Tedino occorre un attaccante, dopo la partenza di Cianci, quella imminente di Martignago e la crescita di Birligea che va aspettato. Il solo Magnaghi, supportato da Bombagi e Costa Ferreira in questa gara, ha fatto obiettivamente poco. E anche chi è entrato non è riuscito a cambiare le sorti dell’incontro. Chi si è arreso solo dopo il 90’ sono stati i tifosi del Diavolo, arrivati in buon numero (oltre 100), che hanno cantato dall’inizio alla fine incitando la squadra. I primi cori sono arrivati già durante il riscaldamento, nemmeno la timida pioggia scesa nel corso del secondo tempo li ha fermati. Ingoiato il boccone amaro del gol di Matino, i supporters biancorossi hanno visto il palo respingere il tiro potentissimo di Bombagi dalla lunga distanza e fino all’ultimo sperare in un cambio di passo da parte del Teramo. Così anche loro, per la prima volta in questo 2020, hanno dovuto soffrire per questa prima sconfitta in campionato del Teramo.
La sconfitta del Romeo Menti non ha fatto tornare la voce ai tesserati biancorossi, che restano trincerati in un silenzio stampa iniziato già a fine girone d’andata e che neppure le tre vittorie di fila aveva interrotto. Chissà se si fosse centrato il poker se il Teramo sarebbe tornato a parlare. Fatto sta che gli unici a parlare dopo il match sono giocatori e tecnico della Cavese.
Sasà Campilongo elogia enormemente i suoi calciatori, che hanno disputato una gara di grande determinazione, intelligenza e organizzazione tattica: «Penso che siamo stati perfetti. I nostri meriti, in questa partita, sono tantissimi, credo sia una vittoria ampiamente meritata e sinceramente non so quali possano essere i demeriti del Teramo, che per me resta una buonissima squadra. Se mi avessero detto che, a questo punto della stagione, eravamo a soli tre punti da loro, non ci avrei creduto perché questa è una formazione di grande qualità e di livello. Probabilmente non si aspettavano che noi potessimo giocare con Bulevardi trequartista, che avevo schierato lì perché pensavo giocasse Arrigoni. Invece il ragazzo ha interpretato bene la gara, li ha messi in difficoltà e penso che l’1-0 sia anche striminzito per noi». (d.s.)
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