Campitelli, a Teramo c’è cauto ottimismo

Il presidente e il ds Di Giuseppe sono in attesa di essere interrogati dal procuratore Figc Palazzi sulla gara di Savona
TERAMO. Trapela un cauto ottimismo nell'ambiente biancorosso.
Secondo indiscrezioni, infatti, non ci sarebbero elementi pesanti a carico del presidente Luciano Campitelli negli atti raccolti a Catanzaro sulla presunta combine nella partita di Lega Pro Savona-Teramo e che saranno esaminati dalla procura federale della Figc guidata da Stefano Palazzi.
Nelle ultime settimane, d'altronde, non ci sono stati ulteriori sviluppi nell'inchiesta, né sono emersi dettagli concreti o prove schiaccianti (per esempio intercettazioni "compromettenti") che possano spingere verso il pessimismo mettendo quindi a serio rischio la B conquistata sul campo dai ragazzi di Vivarini.
Questa fase di "calma" sulla presunta combine del match di Savona potrebbe rappresentare un punto a favore del Teramo. Nei prossimi giorni, comunque, se ne saprà certamente di più.
Si aspettano sempre dei segnali da parte di Palazzi che, senza scartare l'eventualità di "accontentarsi" degli atti in arrivo da Catanzaro, dovrà presto convocare per gli interrogatori sia Campitelli che il direttore sportivo Marcello Di Giuseppe.
Il caso Savona-Teramo coinvolge anche l'ex responsabile dell'area tecnica dell'Aquila Ercole Di Nicola, agli arresti domiciliari nella sua villa di Morrod’Oro e sul cui capo pende l'accusa di avere fatto da tramite per "aggiustare" la partita di Savona. La gara dello scorso 2 maggio non è stata (per il momento) oggetto di interesse, da parte della procura federale, durante il lungo interrogatorio al quale Di Nicola è stato sottoposto tre giorni fa nella sua villa di Morro d'Oro.
In ambito di giustizia sportiva, se davvero la posizione di Campitelli dovesse risultare "leggera", ciò sarebbe fondamentale per scongiurare la responsabilità diretta del Teramo e impedire che si arrivi a pene severe come la retrocessione in D o la revoca della promozione tra i cadetti.
Sul piano della giustizia ordinaria, invece, Campitelli e Di Giuseppe sono in attesa di conoscere il responso (previsto in settimana) del pm di Catanzaro, Elio Romano, sulla possibilità di spostare le indagini a Savona, dopo le richieste avanzate dagli avvocati Renato Borzone (difensore di Campitelli) e Libera D'Amelio (difensore di Di Giuseppe).
I tifosi del Teramo restano con il fiato sospeso, ma il cauto ottimismo delle ultime ore e la fase di "calma" dell'inchiesta rappresentano degli appigli ai quali aggrapparsi per tenersi stretta la serie B e scacciare i brutti pensieri.
Gaetano Lombardino
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