Campitelli, avanti un altro: via Zichella, arriva Maurizi

16 Ottobre 2018

Domenica ribadita la fiducia all’allenatore, ieri mattina la svolta in panchina  Il nuovo tecnico riparte dal 3-5-2, domani con il Fano problemi di formazione

TERAMO. Un nuovo ribaltone, l'ennesimo degli ultimi anni. Il Teramo, ancora a secco di successi in campionato, ha esonerato ieri il tecnico Giovanni Zichella e lo ha sostituito con il 54enne Agenore Maurizi, che diventa il 14° allenatore dell'era Campitelli. La decisione di dare il benservito a Zichella è maturata domenica pomeriggio, con il presidente Luciano Campitelli impegnato a trovare l'accordo con Maurizi poche ore dopo aver confermato la fiducia al tecnico di origini pugliesi (come testimonia l'intervista pubblicata ieri sul Centro), che aveva regolarmente diretto il primo allenamento post-Rimini. Parole di circostanza, quelle di Campitelli, che nascondevano invece l'intenzione di non concedere un'altra chance a Zichella e di procedere ad un nuovo e immediato ribaltone. Non è la prima volta, d'altronde, che il patron biancorosso cambia improvvisamente le carte in tavola smentendo clamorosamente se stesso. Il pari-beffa di Rimini e le risposte positive del 3-5-2 non sono servite a Zichella per proseguire la sua avventura a Teramo. Confermato tutto lo staff che ha lavorato con Zichella, dal vice Edmondo De Amicis al preparatore atletico Daniel Perazzolo, passando per il preparatore dei portieri Pino Oliverio. Maurizi, ex tecnico di varie squadre come Massese, Paganese, Lupa Roma, Ischia e Reggina e con un passato nel calcio a 5, farà il suo debutto domani nel delicato match interno contro il Fano (ore 18,30, arbitro Guida di Salerno). Contratto fino a giugno 2019 con la possibilità di opzione per l'anno prossimo. L'allenatore di Colleferro ha diretto ieri il primo allenamento impostando il lavoro sul 3-5-2 per dare continuità a quanto si è visto sabato. Maurizi dovrà subito affrontare dei problemi di formazione: oltre all'assenza dello squalificato Proietti (due turni di stop) bisogna fronteggiare l'infortunio di Altobelli, che a Rimini si è lussato la spalla destra, e le imperfette condizioni fisiche di Di Renzo (fastidi alla schiena). E' previsto, però, il rientro il difesa dell'esperto Caidi. Prima dell'allenamento Maurizi è stato presentato a stampa e tifosi: al suo fianco non è passata inosservata l’assenza di Campitelli, al cui posto c'erano il dg Emilio Capaldi e il ds Sandro Federico. «Sono emozionato», ha detto il nuovo allenatore del Teramo, «perché arrivo in una piazza esigente, calda e competente. Non mi piace parlare del passato o del futuro. Penso al presente e all'impegno contro il Fano. Insieme si può raggiungere l'obiettivo della permanenza in serie C. Ho visto giocare il Teramo a Rimini e analizzando la rosa con la società credo che questa sia una buonissima squadra. In passato ho allenato formazioni anche più giovani. Con il lavoro cercheremo di risolvere i problemi portando i ragazzi ad uno stato di forma ottimale. Pretendo il massimo della cattiveria agonistica da parte dei giocatori. Non credo in moduli prestabiliti, ma solo nei princìpi di gioco. Voglio un calcio di comando sia in fase di possesso che di non possesso». Sul web gira il video di un clamoroso sfogo di Maurizi contro la stampa ai tempi dell'Ischia. A tal proposito, il tecnico romano precisa: «Fu un episodio che riguardava problemi extracalcistici e non mi va di aggiungere altro. Mi sono scusato pubblicamente con l'ordine dei giornalisti perché non è mio costume comportarmi come quel giorno». Sia Capaldi che Federico, nel presentare Maurizi, hanno spiegato che la decisione di esonerare Zichella è stata sofferta e condivisa tra i dirigenti e che è maturata nel pomeriggio di domenica.
Esonero a Renate. Altro cambio di allenatore nel girone B. Il Renate ha esonerato Oscar Brevi e ha affidato la panchina al tecnico in seconda Gioacchino Adamo. I brianzoli ricevono domani la visita della Virtus Vecomp Verona.
Gaetano Lombardino
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