Campitelli farà lo sponsor a Teramo Chieti, ipotesi Ferro

16 Luglio 2024

L’ex presidente riabbraccia il Diavolo col cugino Cimini Giovane imprenditore interessato a salvare i neroverdi

A sette giorni dalla scadenza per completare la domanda d’iscrizione alla serie D, la posizione del Chieti resta delicata. Servono circa 100mila euro per pagare gli stipendi a giocatori e staff tecnico, ottenere le liberatorie mancanti e provvedere all’iscrizione entro lunedì. Una montagna insormontabile per il patron Ettore Serra che, nonostante le promesse, non sembra in grado di onorare gli impegni. Per questo, ora Serra potrebbe prendere in considerazione la possibilità di cedere la società a qualcuno in grado di salvaguardare quantomeno il titolo sportivo. Spunta un nuovo acquirente. È l’imprenditore Daniele Ferro, 30 anni, originario di Napoli ma residente a Pescara, che gestisce società di servizi e consulenza ed è stato calciatore in diverse squadre dilettantistiche regionali, tra cui Francavilla e Turris Val Pescara. Ferro vuole rilevare il 100% del Chieti insieme a due soci di Pesaro e domani avrà una call con Serra. «Insieme ai miei consulenti dobbiamo valutare la situazione finanziaria della società», spiega Ferro, «e capire se ci sono i presupposti per fare l’operazione». L’altro gruppo interessato a rilevare la società è quello capeggiato da due rappresentanti dell’imprenditoria locale e della tifoseria. E in città da giorni sta lavorando il nuovo direttore marketing Alessandro Gorni. «Chi c’era prima non ha fatto il bene del Chieti e nemmeno del presidente perché alcune cose gli sono state nascoste», dice Gorni. «Mi hanno associato a Sartiano e Alessandria, ma io non li conosco e non ho nulla a che fare con loro. Serra mi ha chiamato per trovare soluzioni a una gestione poco oculata. Io non posso fare miracoli. Ho trovato porte chiuse per la giusta e normale diffidenza creata attorno a un progetto che non aveva basi solide di management. Per salvare il Chieti serve una cordata di imprenditori forti. La trattativa con Ferro? Mi auguro che si trovi un accordo», risponde Gorni. «Se c’è la volontà da entrambe le parti, si può ancora salvare il Chieti. Io, però, ci tengo a precisare che non sto dalla parte di nessuno ma lavoro per creare il contesto ideale per raggiungere l’obiettivo».
Iscrizione in bilico anche per l’Avezzano che attende il responso della Covisod. Le squadre escluse dalla serie D sono quattro. Dopo Rieti e Rotonda, ieri la Lnd ha comunicato che anche Alessandria e Monte Prodeco non hanno provveduto a inoltrare la domanda. Una notizia che fa ben sperare il Giulianova, che punta al ripescaggio.
A Teramo Luciano Campitelli farà da sponsor ai biancorossi con l’azienda Sapori Veri. L’ex presidente del Diavolo si riavvicina alla società che ha guidato dal 2008 al 2019 insieme al cugino Ercole Cimini. «Con Ercole avevamo il desiderio di offrire un contributo alla squadra della città», dice Campitelli, «in veste di tifosi affezionati e con i cuori sempre accesi da questa ardente passione. Teramo ed il Teramo sono sempre nei nostri cuori».
Giammarco Giardini
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