Campitelli: la squadra è in formissima

22 Dicembre 2014

Vivarini: un peccato fermarsi adesso. Vedremo se si potrà rinforzare la rosa

TERAMO. E' un presidente Campitelli raggiante quello che si presenta in sala stampa al termine della gara. Il suo Teramo vola sempre di più nel girone B di Lega Pro. Il patron biancorosso prova, in primis, a non lasciarsi travolgere dell'entusiasmo («Pensiamo a raggiungere la quota-salvezza, poi penseremo ad altro») ma è impossibile non esternare tutta la gioia per il momento magico: «Stiamo facendo sognare la città», dice, «la squadra è in formissima. 32 punti sono davvero tanti, non siamo secondi per caso. Le assenze in difesa non si sono fatte minimamente sentire. Bisogna dire bravi ai ragazzi e allo staff tecnico. Gustiamoci adesso un sereno Natale. Di Matteo ci darà una grossa mano». Campitelli commette una simpatica gaffe quando parla di «titolo di campione d'Italia» invece di titolo di campione d'inverno e aggiunge: «Chiudere il girone d'andata al primo posto non è facile, ma ci proveremo. Devono verificarsi una serie di combinazioni di risultati a noi favorevoli». La sfida all'Ascoli, il 6 gennaio, è già lanciata.

Altrettanto contento Vincenzo Vivarini: «Avevo visto la squadra molto carica in settimana. E' una grande soddisfazione giocarsi il titolo di campione d'inverno ed è un po' un peccato fermarsi adesso per la sosta. Aver già superato i 30 punti, comunque, è un risultato straordinario e inaspettato in un campionato così difficile. Siamo cresciuti sotto tutti gli aspetti e i risultati si vedono. Sono felice per il gol di Amadio, che è tornato il giocatore ammirato in passato. L'Ascoli? Andremo al Del Duca per fare una grande partita. Il mercato? Il recupero di Caidi è come un nuovo acquisto. L'arrivo di Di Matteo è importante. Vedremo se si potrà ulteriormente migliorare la rosa».

Il Teramo tornerà ad allenarsi sabato 27 dicembre dopo cinque giorni di vacanza. Da valutare le condizioni dell'attaccante Alfredo Donnarumma, salito ieri a quota 8 reti, vittima di una pallonata che gli ha causato il gonfiore di un occhio.

In casa del Savona, invece, c'è molta amarezza per il risultato maturato al Bonolis. «Commentare un 4-0 è difficile. Sapevamo di affrontare una squadra forte», dice il tecnico Antonio Aloisi, all'esordio sulla panchina ligure, «ma i due gol subìti a distanza di 10 minuti, nel primo tempo, ci hanno tagliato le gambe».

Gaetano Lombardino

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