Campitelli sarà un dirigente del Pescara

25 Maggio 2024

Non acquisirà quote della società, ma l’ex presidente del Teramo avrà un incarico operativo al fianco di Sebastiani

PESCARA. Luciano Campitelli è un nuovo dirigente del Pescara. L'imprenditore teramano, ex presidente del Teramo, ieri ha siglato l'accordo con il presidente Daniele Sebastiani. Nei prossimi giorni il suo ingresso verrà ufficializzato in una conferenza stampa, probabilmente all'inizio della settimana. Campitelli dovrebbe andare a ricoprire la casella del vice presidente con un ruolo operativo e non solo "istituzionale", ma per questo bisognerà attendere il comunicato ufficiale del club. «Cercherò di portare l'entusiasmo necessario a ripartire tutti, sia la squadra che la piazza», ha detto il neo dirigente biancazzurro dopo aver concluso l'ultimo incontro decisivo con Sebastiani. Campitelli non ha acquisito quote del club e quindi non è un nuovo socio, ma sarà una figura con un ruolo importante al fianco del presidente, dentro e fuori dal campo. L'arrivo dell'ex presidente del Diavolo, che nelle settimane passate era stato accostato all'Aquila Calcio, non intacca le trattative in corso tra Sebastiani e il gruppo interessato all'acquisto delle quote di maggioranza del Delfino. Il passaggio di proprietà potrebbe, però, avvenire a stagione iniziata, con una permanenza del tandem Sebastiani-Campitelli come traghettatori e gestori della transizione. Quel che è certo, e la sua storia imprenditoriale e sportiva lo certifica, è che Campitelli è un ambizioso, abituato ad essere protagonista, e non un semplice comprimario. Ha portato il Teramo del dopo-Malavolta dalla Promozione fino alla serie B, con lo storico salto nei cadetti revocato dalla giustizia sportiva (per illecito) dopo una splendida cavalcata con Vivarini in panchina.
Conti in ordine. A Pescara proverà a portare tutta la sua esperienza, ma anche la sua ambizione e la voglia di essere protagonista. Restando, però, legato alla realtà dei conti e del budget, che in C vanno tenuti costantemente d'occhio per coniugare sostenibilità economica e qualità tecnica. Il Pescara dalla prossima stagione potrà contare su un risparmio di almeno 500mila euro a stagione grazie alla chiusura del contratto di affitto del Poggio degli ulivi. Le compagini biancazzurre, dalle giovanili e fino ai professionisti della prima squadra, si alleneranno sui campi presi in gestione negli ultimi anni: il Mastrangelo di Montesilvano e il Di Febo di Silvi. Il ritiro estivo si svolgerà a Palena, da metà luglio, dopo un anno di assenza dei biancazzurri.
Allenatore. Il primo step per la ripartenza sul piano tecnico è la scelta del nuovo allenatore. Al ds Delli Carri piace Francesco Baldini, suo ex compagno di squadra ai tempi del Genoa, ma l'ex di Perugia e Trento avrebbe già trovato una bozza di accordo proprio con il club trentino per un rinnovo di contratto. Pur avendo dato il placet ad un possibile trasferimento all'Adriatico, Baldini è legato alla stretta di mano con il presidente del Trento e difficilmente tradirà la parola data. Ecco quindi che il totoallenatore si riapre. Delli Carri segue altri due profili, uno di esperienza e uno emergente, e tra questi sceglierà il prossimo tecnico del Pescara, probabilmente entro i primissimi giorni di giugno e non oltre.
Squadra. Scelto l'uomo per la panchina, la società dovrà poi ricostruire anche la rosa. Partendo dalle conferme di Brosco, Pellacani, Pierno, Moruzzi, Dagasso, De Marco, Sasanelli, Manu e Tommasini e dei giovani Piga e Scipioni, oltre ad alcuni giovani della Primavera che verranno aggregati alla prima squadra. Milani, Di Pasquale e Cuppone sono in bilico tra cessione e conferma, mentre Plizzari, Mesik, Tunjov, Merola e Vergani sicuramente verranno ceduti. In un progetto di rosa non più extralarge, ma bilanciata, la priorità quindi sarà quella di prendere pochi rinforzi, ma di qualità. Cinque i rinforzi fondamentali, al di là delle caratteristiche che sono legate anche alla scelta del nuovo allenatore: portiere (si parla del possibile ritorno di Fiorillo), difensore centrale, regista e seconda punta-esterno (difficile arrivare a Pattarello, dell'Arezzo, uno dei giocatori in cima alla lista di Delli Carri), oltre che di un'altra punta centrale. Ancora qualche giorno di attesa e poi le grandi manovre avranno inizio.
Orlando D'Angelo
©RIPRODUZIONE RISERVATA.