Campitelli: Teramo, c’è troppa negatività

19 Marzo 2019

Serie C, il patron biancorosso scuote il Diavolo: «Preoccupato per la classifica, ma le critiche sono eccessive. Serve unità»

TERAMO . La lotta per la salvezza, nel girone B, vede coinvolte dieci squadre nel giro di sei punti (il Fano, ultimo a quota 29, ha una gara da recuperare). Nella bagarre che si è creata in coda, dopo i risultati dell'ultimo turno, c'è anche il Teramo. Il brutto ko interno con la Virtus Verona ha fatto nuovamente ridurre il vantaggio sui play out da +5 a +2 e all'orizzonte, per i biancorossi, ci sono due trasferte di fila molto delicate contro Giana Erminio (domenica alle 16,30) e Renate (31 marzo). La stagione della squadra di Agenore Maurizi è dunque arrivata al bivio decisivo. La sconfitta di domenica è stata l'ennesima occasione gettata alle ortiche per fare un altro passo verso la salvezza diretta. Il presidente Luciano Campitelli è deluso, ma allo stesso tempo invita la piazza a stringersi intorno ai giocatori e all'allenatore in questa fase così delicata del campionato. «La bagarre nelle zone basse della classifica mi preoccupa», dice Campitelli, «e se non si va in campo con lo spirito battagliero e la testa giusta le partite si perdono. Contro la Virtus Verona abbiamo perso male e bisogna porre rimedio a ciò che adesso non va perchè sono in arrivo due gare importantissime per il nostro destino. Mi piange il cuore nel vedere che al Bonolis non riusciamo più a vincere (4 ko nel 2019, ndc). C'è troppa negatività nell'ambiente e sento troppe critiche mentre invece sarebbe opportuno remare tutti dalla stessa parte e pensare unicamente a sostenere questo gruppo. Se in queste ultime partite ci sarà un clima migliore la squadra potrà arrivare alla salvezza con meno ansie». Per quanto riguarda le questioni societarie e la trattativa per un eventuale ingresso nel Teramo dell'imprenditore romano Francesco Quintiliani, il presidente biancorosso sottolinea: «Non ci sono novità e non so se ce ne saranno. Vedremo. Quintiliani vorrebbe sviluppare un progetto importante, ma per farlo occorre che tutti i tasselli vadano al loro posto. A chi critica, ricordo sempre i sacrifici enormi che io e i miei collaboratori stiamo facendo per portare avanti il calcio a Teramo. Io lascio parlare i fatti».
Gomis operato. Il portiere Lys Gomis è stato operato ieri ad Arezzo, dal professor Cerulli, dopo il grave infortunio al tendine rotuleo del ginocchio sinistro subìto nove giorni fa a Bergamo. «L'intervento», si legge sul sito del Teramo, «è perfettamente riuscito e i tempi di recupero, comprensivi dell'iniziale periodo di inattività e della successiva fase di riabilitazione, si aggirano sui cinque mesi». Oggi, alle 14,30, la squadra di Maurizi riprende gli allenamenti. Da monitorare le condizioni degli acciaccati Infantino e Armeno. Domenica non ci sarà Persia, squalificato.
Gaetano Lombardino
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