Campitelli tratta l’uscita di Repetto

24 Gennaio 2018

Si attende l’incontro tra i due per ufficializzare il divorzio dal direttore sportivo e il conseguente ingaggio di Federico

TERAMO. Dopo l'esonero di Asta e l'ingaggio di Palladini, manca ancora l'ufficialità per sancire il divorzio tra il Teramo e il ds Giorgio Repetto. Nella giornata di ieri non c'è stato l'incontro tra il dirigente di origini genovesi e il patron Luciano Campitelli. Nella sede del club biancorosso, infatti, Repetto ha avuto un colloquio in mattinata soltanto con il direttore generale Emilio Capaldi - il cui ingaggio in estate era stato caldeggiato dallo stesso Repetto - ma non con il presidente. Tutto rinviato alle prossime ore, dunque, nella speranza che l'addio e le modalità di esso (esonero o rescissione contrattuale) non vadano troppo per le lunghe. I rapporti tra Campitelli e Repetto sono piuttosto freddi da diverse settimane (e con frizioni già emerse al termine del mercato estivo), ma allo stesso tempo c'è la necessità di ufficializzare l'arrivo di Sandro Federico per dare un'accelerata alle operazioni di mercato da fare entro il 31 gennaio. Al momento, sul mercato, sono operativi sia Campitelli che il dg Capaldi. La rosa ha bisogno di qualche innesto ed è rimasta appena una settimana per inserire i tasselli mancanti. La priorità resta quella dell'attaccante centrale, con l'idea del 22enne senegalese di passaporto spagnolo Mamadou Tounkara (di proprietà della Lazio) che potrebbe farsi più concreta con il passare delle ore. In stand-by, invece, la pista che conduce all'esterno offensivo Idrissa Camarà (1992) dell'Avellino. E' spuntata ieri la possibilità di chiedere alla Triestina il difensore Daniele Mori, classe 1990. Il centrale livornese ha giocato nella Sambenedettese lo scorso anno e Palladini conosce le sue caratteristiche. In caso di partenza di Altobelli, l'eventualità di ingaggiare Mori potrebbe concretizzarsi in questi giorni. La squadra biancorossa, nel frattempo, continua a preparare l'insidiosa trasferta di sabato pomeriggio (ore 18,30) sul campo del Ravenna. Oggi è in programma il test pomeridiano con la Berretti durante il quale il nuovo tecnico Ottavio Palladini ne approfitterà per provare qualcosa, sul piano tattico, in vista del viaggio in Romagna. Il Teramo dovrebbe giocare con il 4-3-3, il modulo preferito dall'ex allenatore della Sambenedettese. Possibile il rilancio di Lorenzo De Grazia, a centrocampo, e del terzino Manfredo Pietrantonio sull'out sinistro difensivo. A dirigere il match dello stadio Benelli sarà Marco Ricci della sezione di Firenze, che arbitrerà il Teramo per la prima volta.
Il Club Biancorosso Teramo ha organizzato un pullman per Ravenna, al costo di 20 euro, con partenza prevista da piazzale San Francesco alle 14 di sabato. «Sarà una gara dura, ma vogliamo riscattarci a tutti i costi», dice il centrocampista ecuadoriano Kevin Varas, «e non credo che la sconfitta col Vicenza possa avere avuto dei contraccolpi sul gruppo».
Festa nello staff tecnico: Riccardo Cantarini, attuale assistente preparatore atletico biancorosso della prima squadra, specializzato nella riatletizzazione dei giocatori infortunati, ha ottenuto lunedì il patentino per l'abilitazione a preparatore atletico professionista. Cantarini ha sostenuto l'esame finale nelle materie di metodologia dell'allenamento (con una tesi sull'alta intensità nel calcio), tecnica calcistica, psicologia, medicina e comunicazione.
Gaetano Lombardino
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