Campitelli: Ugolotti confermato se riesce a salvare il Teramo

Il patron: «Se l’avessi preso prima, probabilmente non saremmo in queste condizioni di classifica»
TERAMO. «Contro il Venezia voglio un regalo da parte della mia squadra». Il patron Luciano Campitelli carica il Teramo in vista della gara di domenica contro la capolista del girone B allenata da Pippo Inzaghi. «E' una gara difficilissima», dice Campitelli, «ma ce la metteremo tutta. Non partiamo di certo sconfitti. Sono convinto che i ragazzi getteranno il cuore oltre l'ostacolo. Non dimentichiamo che qualche giorno fa abbiamo battuto il Pordenone, una delle big del campionato. Su chi punterei? Sarebbe bello se Sansovini riuscisse a fare il gol che si è mangiato a Padova». Il presidente biancorosso parla poi di Guido Ugolotti, il terzo allenatore scelto per provare a tirare fuori il Diavolo dalla zona play out. «Ugolotti ha trasmesso positività a tutti. E' un gran lavoratore, parla poco e sa quello che vuole. La sua esperienza può aiutarci a raggiungere la salvezza. Se dovesse riuscirci, sono pronto a riconfermarlo per la prossima stagione. Sarebbe un doveroso e giusto riconoscimento nei suoi confronti. Spesso penso che se Ugolotti fosse arrivato prima, probabilmente non staremmo in questa situazione di classifica. Ma è inutile vivere di rimpianti. L'unica cosa che conta è la permanenza del Teramo in Lega Pro ed è su questo che la squadra e la società sono concentrati. Ci aspettano 11 gare da giocare con il coltello tra i denti. Stiamo recuperando tutta la rosa e punto molto sul rientro di Spighi, elemento in grado di dare qualità e cambio di passo al centrocampo». A proposito del discorso salvezza, Campitelli ribadisce un concetto già espresso un paio di mesi fa: «Salvarsi, quest'anno, equivale alla vittoria di un campionato. Ne sono convinto ogni giorno di più. Le difficoltà, le delusioni e le negatività affrontate dall'estate scorsa a oggi sono state enormi. Io non mollerò di un centimetro per le persone che ancora vogliono bene a me e alla mia famiglia. Di una cosa sarò sempre orgoglioso: non essere mai scappato, dinanzi ai problemi, e aver puntualmente onorato pagamenti e stipendi. A chi mi critica, consiglio di dare uno sguardo a ciò che accade in altre piazze. Una proprietà che sta facendo calcio dal 2008 a oggi, tra tante problematiche e pochi aiuti, merita il massimo rispetto».
Verso il Venezia. Nel test di ieri pomeriggio, contro la Berretti e la under 17, mister Ugolotti ha provato il 5-3-2 con Narciso in porta; Imparato, Caidi, Speranza, Camilleri e Karkalis in difesa; Ilari, Amadio e Di Paolantonio a centrocampo e il tandem Barbuti-Sansovini in attacco. Il rientrante Mirco Spighi è stato impiegato negli ultimi venti minuti della seconda partitella dimostrando di essere in discrete condizioni fisiche. Spighi, quindi, dovrebbe tornare tra i convocati per il match di domenica. Sono rimasti a riposo precauzionale Carraro, Scipioni, Petrella e Altobelli. Il Venezia, dal canto suo, potrebbe confermare la stessa formazione (modulo 4-3-3) che domenica scorsa ha vinto per 3-1 sul campo della Sambenedettese, con la sola eccezione del giovane Vicario per lo squalificato Facchin tra i pali. Da tenere d'occhio, tra i veneti, l'attaccante Stefano Moreo (ex di turno) che finora è andato a segno 8 volte ed è il miglior marcatore della squadra di Inzaghi insieme allo spagnolo Geijo.
Ordine pubblico. Ieri si è svolta anche la riunione del Gos in questura: da Venezia è previsto l'arrivo di pochi tifosi (dovrebbero essere una cinquantina). Il Teramo spera in un bel colpo d'occhio sugli spalti del Bonolis. La società, per l'occasione, ha lanciato l'iniziativa "Porta un amico con Te", che consente sia agli abbonati che al tifoso pagante di fare entrare allo stadio un proprio conoscente (nello stesso settore) acquistando il biglietto al costo di 1,50 euro.
Gaetano Lombardino
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