Campitelli-Vivarini, chiarimenti rinviati

Salta il faccia a faccia patron-tecnico dopo il ko di Lucca. Amadio: momento difficile, limiti evidenti nelle trasferte
TERAMO. Niente resa dei conti in casa Teramo. Almeno per il momento. L’annunciato faccia a faccia tra il patron Luciano Campitelli e il tecnico Vincenzo Vivarini non c’è stato. Le “bordate” dell’imprenditore di Canzano nei confronti del tecnico, nelle ore successive al ko di Lucca («voglio incontrare Vivarini per analizzare e capire bene l’attuale situazione. Se vede che non è più in grado dà le dimissioni e resta a casa»), non hanno avuto un seguito. Forse c’è stato solamente un contatto telefonico tra i due, come sempre accade dopo le partite, ma dell’incontro chiarificatore nessuna traccia.
Perché il summit che Campitelli avrebbe voluto ieri pomeriggio non si è più fatto? Probabile sia prevalsa la volontà di non creare ulteriori tensioni o malintesi nella settimana che conduce alla delicata sfida di sabato (ore 15) con la Pistoiese. Ma non è da escludere che l’incontro tra Campitelli e Vivarini possa tenersi da un momento all’altro, appena le acque si saranno un po’ calmate. La panchina del tecnico (che salterà le gare con Pistoiese e Spal per squalifica) non sembra comunque in reale pericolo, a meno che la situazione non precipiti, anche perché c’è sempre da tenere in conto il contratto di Vivarini in scadenza nel 2017. La squadra, nel frattempo, prima dell’allenamento di ieri mattina, ha avuto un breve colloquio al Bonolis con una delegazione di ultrà biancorossi. I tifosi della curva hanno analizzato insieme ai giocatori il difficile momento spronandoli a riscattarsi fin dai prossimi impegni in calendario.
Parla Amadio. Uno degli elementi di maggiore esperienza del gruppo, il centrocampista Stefano Amadio, fa il punto della situazione: «Non ci aspettavamo lo scivolone di Lucca», dice, «perché la vittoria con il Siena ci aveva dato un po’ di autostima e fiducia. Siamo molto amareggiati. Subire il pareggio pochi secondi dopo il nostro vantaggio ci ha dato un colpo pesante al morale. È un momento difficile. Bisogna rimboccarsi le maniche e pensare esclusivamente al campo, allenandoci a testa bassa e provando a reagire. Il problema è che fuori casa stiamo facendo male (sei sconfitte su otto, ndc) e non può più andare bene questo trend negativo. In trasferta manca la mentalità giusta. Appena subiamo gol ci disuniamo e non sappiamo reagire. È questo il nostro grosso limite attuale. Adesso, con la Pistoiese, dobbiamo proseguire nella marcia positiva che invece abbiamo tra le mura amiche». A proposito di Vivarini, finito nel mirino del patron Campitelli, questo il parere di Amadio: «Il mister è imprescindibile per risalire la classifica. Il suo apporto sarà decisivo come lo è stato l’anno scorso. Io e i miei compagni stiamo remando tutti dalla stessa parte».
Il format televisivo. Nel pomeriggio di oggi, alle 18, nella sala conferenze dell’Hotel Sporting di via De Gasperi, verrà presentato il format televisivo “Senza riserve”. L’iniziativa, in collaborazione con la casa di produzione “Scena 1”, ha l’obiettivo di fare riscoprire il valore e il significato del saper essere squadra. Interverranno alla conferenza stampa, per spiegare i dettagli, l’attore e doppiatore romano Pino Insegno, l’ex arbitro Andrea De Marco e il patron Campitelli. Per quest’ultimo sarà magari l’occasione per parlare anche della squadra e di Vivarini.
Gaetano Lombardino
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