Campitelli-Vivarini, è una partita a scacchi

TERAMO. Fiato sospeso in casa Teramo. Non sono bastate circa tre ore di incontro, nel tardo pomeriggio di ieri, per decidere il futuro di Vincenzo Vivarini (nella foto). Il tecnico di Ari e il patron...
TERAMO. Fiato sospeso in casa Teramo. Non sono bastate circa tre ore di incontro, nel tardo pomeriggio di ieri, per decidere il futuro di Vincenzo Vivarini (nella foto). Il tecnico di Ari e il patron Luciano Campitelli si risentiranno nella giornata di oggi per stabilire se il loro rapporto può continuare oppure no. Il lungo faccia a faccia è servito per parlare di programmi tecnici, di obiettivi per la prossima stagione e di aspetti contrattuali. Campitelli, in particolare, ha voluto capire se Vivarini ha ancora le giuste motivazioni per restare a Teramo e sposare (spalmando il contratto) un progetto a medio-lungo termine con il club di via Oberdan. Sembra una partita a scacchi tra i due. Nelle prossime ore arriverà il verdetto, in un senso o nell'altro. Nelle intenzioni del presidente biancorosso c'è la volontà di allestire una rosa complessivamente giovane, impostata sulla conferma di gran parte della vecchia guardia e che possa provare ad ambire ai play off (rinforzando soprattutto l'attacco) senza l'assillo del sogno-serie B. Vivarini sarà dello stesso avviso? Nelle ultime ore, intanto, il tecnico di Ari sarebbe finito sul taccuino del Matera del patron Columella come nome da tenere in considerazione per la sostituzione di Padalino. (g.l.)
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