Campli cede alla corazzata San Severo

16 Ottobre 2017

La Globo combatte per gran parte della gara ed esce a testa alta dal confronto

CAMPLI. Si arrende alla corazzata San Severo ma esce a testa alta dal parquet il Globo Campli. Nella giornata che è cominciata con la festa e le celebrazioni per il 60° anno di affiliazione alla federazione italiana pallacanestro, i farnesi scivolano al Pala Borgognoni. Ma, capitan Petrucci & compagni, hanno dimostrato di avere grande orgoglio e di poter giocare alla pari con tutti.
Sotto accusa, comunque, la direzione arbitrale della coppia napoletana che ha suscitato più di qualche protesta vibrante sugli spalti. Bella cornice di pubblico, con oltre duecento tifosi arrivati dalla Puglia per sostenere i gialloneri di coach Salvemini.
Accolto da applausi l’ex Bottioni, che ha ricevuto, prima del via, anche una targa da parte della società del presidente Graziani. Il play bolognese, d’altronde, è stato tra i protagonisti dell’ultima ma anche delle precedenti stagioni farnesi.
Avvio in equilibrio con il Globo Campli avanti alla fine del primo periodo, 16-15. Il primo allungo dei pugliesi arriva a metà del secondo quarto con un parziale di 0-6 che proietta San Severo sul 25-39, punteggio con il quale le due squadre arrivano al riposo. Dopo l’intervallo lungo esce fuori l’orgoglio dei farnesi che provano a recuperare lo svantaggio. Altro break e, al minuto 30, è tutto, di nuovo, in discussione, 50-55.
Nell’ultima parte del confronto, San Severo parte meglio e si porta, dopo quattro minuti, sul +12, 50-62. Tempo per riaprire la gara ce ne sarebbe ma un fallo tecnico fischiato a Cantagalli e la conseguente espulsione, per proteste, di coach Piero Millina, altro ex della sfida, oltre a scatenare le ire del pubblico, manda in lunetta Rezzano che chiude, di fatto, i conti con anticipo. Resta la buona prova offerta dai farnesi e la festa, riuscitissima e organizzata al meglio, per i 60 anni di affiliazione alla Fip.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.