Camplone: «Un punto rubacchiato»

19 Ottobre 2014

«Per una volta abbiamo rubaccchiato un punticino». Ammette che al Biondi il pareggio è andato di lusso al suo Perugia,il tecnico Andrea Camplone (nella foto). Una squadra, la sua, messa sotto da un...

«Per una volta abbiamo rubaccchiato un punticino». Ammette che al Biondi il pareggio è andato di lusso al suo Perugia,il tecnico Andrea Camplone (nella foto). Una squadra, la sua, messa sotto da un Lanciano tonico ma sciupone. «E’ sempre una bella sensazione tornare a Lanciano perché mi ha lanciato nel calcio professionistico», ha esordito il tecnico pescarese, «sono rimasto in buoni rapporti con i Maio, c’è stima reciproca. Oggi è andata bene. Abbiamo fatto un primo tempo di attesa, perché sapevamo che la Virtus usa molto il contropiede. Ma ci mancavano 10 giocatori tra squalificati e infortunati, avevo un centrocampo nuovo e non è stato facile mantenere l’urto del Lanciano che in casa è un rullo compressore. Falcinelli? L’ho tolto perché faticava. Conosco bene il Lanciano anche perché diversi giocatori li ho allenati e so che danno l’anima, mi servivano giovani come Fazzi, Perea che corressero molto, ecco perché li ho inseriti». (t.d.r.)