Cancellotti va al Perugia Di Francesco: gioia infinita

29 Settembre 2020

Definita la cessione del terzino schierato domenica nella gara vinta col Palermo La punta in rete all’esordio: «Premiato il mio lavoro». Poco pubblico al Bonolis

TERAMO. È iniziata ieri una settimana intensa per il Teramo, reduce dal brillante successo per 2-0 contro il Palermo nell'esordio in campionato. Domani c'è la gara del secondo turno di coppa Italia sul campo della Reggina (ore 14, arbitro Santoro di Messina), che mette in palio la sfida contro il Bologna di Sinisa Mihajlovic, mentre domenica è in programma la dura trasferta di Bari. Tra i due impegni ravvicinati c'è di mezzo il mercato, che entro lunedì potrebbe dare una fisionomia diversa alla rosa del Teramo tra ulteriori partenze e possibili nuovi innesti. Ieri, per esempio, è stata definita un'operazione di cui si parlava da qualche giorno, cioè la cessione del 28enne terzino Tommaso Cancellotti al Perugia. La partenza del laterale difensivo ex Cittadella è una perdita importante per la squadra di Massimo Paci, sia sul piano dell'esperienza che su quello tecnico. Si continua a operare, quindi, seguendo la linea del contenimento dei costi e del ringiovanimento del gruppo imposta dal presidente Franco Iachini. Il trequartista Francesco Bombagi, sulla sua pagina Facebook, ha fatto l'in bocca al lupo a Cancellotti ringraziandolo per i due assist ricevuti la scorsa stagione nelle gare vinte contro Cavese e Sicula Leonzio. In questi giorni verrà perfezionata anche la partenza dell'attaccante Riccardo Martignago. La pista-Ravenna è sempre valida, ma lo stallo delle ultime ore con i romagnoli potrebbe portare Martignago verso altre destinazioni (tra i club interessati al giocatore è spuntata la Virtus Francavilla). Non trova conferme la voce di un possibile ritorno di fiamma dell'Avellino per il centrocampista Domenico Mungo. Sul fronte delle entrate la dirigenza proverà a prendere un attaccante e valuterà se e come sostituire Cancellotti, considerando che il 20enne Diakite (terzino di ruolo) si sta disimpegnando con ottimi risultati nel ruolo di centrale difensivo.
Gioia Di Francesco. Sono bastati poco più di 30 secondi a Davide Di Francesco per trovare il primo gol in campionato nel match d'esordio con la maglia del Teramo. L'esterno offensivo di Sant'Egidio alla Vibrata, classe 2001, ha firmato la rete che domenica ha messo definitivamente ko il Palermo. «E' stata un'emozione molto forte», racconta il giocatore ingaggiato in prestito dall'Ascoli, «e sinceramente non mi aspettavo di vivere un momento così. Il gol mi ripaga del lavoro che sto facendo da quando sono arrivato qui. Contro il Palermo abbiamo fatto una grande partita e l'esultanza dopo i gol ha fatto emergere un vero spirito di squadra. Mi sono sentito parte di questo gruppo fin dal primo giorno. Ho accettato con entusiasmo di venire a Teramo perché reputo questa società importante e organizzata. Sono felice della scelta fatta. A livello di forma sto bene, ho intensificato il lavoro e avevo buone sensazioni per la gara con il Palermo. Il gol-lampo ha reso indimenticabile il mio esordio».
Il pubblico. La nota stonata della prima domenica di campionato è rappresentata dalla scarsa affluenza di pubblico sugli spalti del Bonolis. La sfida con il Palermo ha attirato poco più di 300 persone, negli unici due settori aperti (tribuna e distinti), nonostante l'ordinanza della Regione Abruzzo permettesse di riempire lo stadio fino a un massimo di 1.345 spettatori. Tanti i fattori che hanno tenuto lontano i tifosi, dalle restrizioni anti-Covid ai prezzi dei biglietti più alti rispetto al passato, passando per un effetto-disamoramento della piazza dovuto ai segnali lanciati nei mesi scorsi dal patron Iachini. La prossima gara casalinga del Diavolo è in programma mercoledì 7 ottobre (l'avversaria dovrebbe essere il Foggia, di cui si attende l'ok per l'iscrizione) e il Teramo spera in una risposta migliore del pubblico.
Capuano via. A proposito del Foggia, l'allenatore Eziolino Capuano ha annunciato ieri di essersi dimesso dall'incarico di tecnico dei pugliesi per motivi personali. Il posto di Capuano potrebbe essere preso da Vincenzo Maiuri, 51 anni, ex giocatore del Giulianova. Si parla anche di Di Napoli.
Gaetano Lombardino
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