Cancelo: «Vogliamo tanti trofei»
Il terzino: «La Supercoppa è solo l’inizio. CR7 è il migliore al mondo»
TORINO. Messa in bacheca la Supercoppa, che domani sera (ore 20,30), prima del posticipo Juventus-Chievo sarà mostrata con orgoglio ai tifosi all'Allianz Stadium, i bianconeri vogliono riprendere ad andare a tavoletta in campionato. Allegri non ammette distrazioni, anche dall'alto dal +8 sul Napoli, a un mese esatto dal primo round con l'Atletico Madrid negli ottavi di Champions. Un avversario ostico, come ha ricordato, Joao Cancelo, il terzino rientrato a Gedda e già in buona forma dopo l'operazione al ginocchio destro: «L'Atletico sembra più una squadra italiana che spagnola. È compatta, molto forte in fase difensiva ed è ricca di giocatori di qualità». Più facile il match di domani, anche se il Chievo, malgrado la penalizzazione e l'ultimo posto in classifica, non molla mai. Nella Juve mancherà ancora l'infortunato Mandzukic e nell'attacco titolare ci dovrebbe essere posto per Bernardeschi, con Douglas Costa in panchina. Ronaldo, match-winner anche in Supercoppa contro il Milan, tenterà l'allungo nella classifica marcatori: «È il migliore al mondo», dice Cancelo, «fa la differenza. È per questo che la Juventus lo ha preso. A Gedda abbiamo vinto il trofeo della stagione, abbiamo l'ambizione di aggiungerne altri». Il rientro di Cancelo è stato forse più rapido di quanto lui stesso sperasse. «Ho passato un momento difficile, poi ho cominciato ad avvertire un miglioramento e sapevo cosa fare per tornare il più presto possibile». Contro il Chievo, però, dovrebbe stare in panchina. Al suo posto De Sciglio. Un altro po’ di turnover tra i bianconeri, con Perin al posto di Szczesny e l'assenza certa dello squalificato Pjanic.

