Candellori gol, Notaresco gode nello sprint finale

25 Febbraio 2019

I rossoblù vincono a Campobasso al 91’ grazie al guizzo del centrocampista e restano terzi in classifica

CAMPOBASSO. Arriva al 91°, ma è stata sostanzialmente meritata nei precedenti 90 minuti, la vittoria del Notaresco a Campobasso. In particolare nel primo tempo, giocato in favore di vento, l’undici dello squalificato Cudini, guidato in panchina da Antognozzi, ha fatto la partita. Nella ripresa, con un vento meno insistente, il gioco si è fatto più frammentato e la gara è sostanzialmente proseguita sui binari dell’equilibrio fino al gol-partita. Pronti via e subito il Notaresco si fa sentire: l’ottimo Moretti va via sulla sinistra e impegna il portiere Sposito in una difficile deviazione in corner. Sulla conseguente battuta dalla bandierina, è ancora Moretti a svettare mandando di poco alto sulla traversa.
Il Notaresco domina a centrocampo, gioca più la palla mentre il Campobasso si affida a lanci lunghi, a volte frenati dal forte vento. Se un appunto si può fare ai rossoblù di Cudini è quello di cercare sempre l’ultimo passaggio, anziché le conclusioni da lontano dove il vento potrebbe rivelarsi un prezioso alleato. Si giunge così alla mezz’ora dove Bontà, ex di turno, si fa notare per la prima volta calciando verso la porta dei molisani sugli sviluppi di un calcio di punizione. La conclusione, bassa e centrale, viene parata dall’estremo di casa. Cinque minuti più tardi, l’unica sortita del Campobasso con Giacobbe che dà al centro per Cogliati. La palla termina fuori, l’arbitro indica il fallo di fondo ma era apparsa determinante una deviazione dell’abruzzese Salvatori. Un minuto prima del 45’, ancora Bontà soffia palla a Danucci, parte palla al piede, ma calcia male dal limite fuori. All’intervallo, la sintesi più chiara dell’andamento della gara la dà il conto dei calci d’angolo: 8-1 per il Notaresco. A inizio ripresa, nel Notaresco non cambiano gli undici in campo ma varia l’atteggiamento: più coperto, temendo la sfuriata del Campobasso. Che però non ci sarà.
I padroni di casa cercano di imporre il loro gioco, ma gli ospiti sono attenti e arrivano quasi sempre primi nei contrasti. Qualche intervento più rude degli altri e la partita finisce anche per incattivirsi, ma il Notaresco non perde la concentrazione ed al 12’, da un’incertezza difensiva del Campobasso, nasce un’opportunità per Moretti che calcia dalla distanza ma trova sulla traiettoria il corpo del compagno Minella che ribatte involontariamente. Bontà è scatenato: al 20’ prende palla e calcia da lontano, la palla rimbalza e sfiora il palo alla destra di Sposito. Ancora il centrocampista ospite brilla in altre azioni per le sue principali qualità: la duttilità e la corsa. Il tempo scorre, il Campobasso gioca la carta Musetti e proprio dal piede del neo entrato parte, al 39’, un forte tiro in corsa che costringe Monti alla deviazione in angolo con qualche problema. Nel primo minuto di recupero arriva il gol-partita: sulla sinistra il solito Moretti lavora un bel pallone e crossa a centro area dove Candellori salta col tempo giusto indirizzando la palla nell’angolo.
Esplode la gioia del Notaresco, che conquista tre punti preziosi ma soprattutto ritrova il gioco dei tempi migliori. «Abbiamo giocato una gran gara» commenta in sala stampa Giuseppe Antognozzi «su un campo difficile, disputando un primo tempo oltre le più rosee aspettative. Nel secondo ci siamo un po’ allungati, ma senza rischiare granché. Il successo è meritato».
Giuseppe Villani
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