Cangiano pronto al decollo È rebus attacco per Zeman

L’esterno è pronto, cambi in vista nel tridente. Tunjov scalpita in mediana
PESCARA . Centrocampo e attacco, doppio rebus per Zeman. Sabato sera all'Adriatico arriva la neopromossa Arezzo e il tecnico avrà l'imbarazzo della scelta dalla mediana in su. Gli exploit di Aloi e Dagasso a Perugia (gol per il primo, palo per il secondo), il ritorno di Tunjov dagli impegni con la nazionale estone (da oggi in gruppo) e il completo recupero dell'ultimo arrivato, Franchini, aprono nuovi scenari per il boemo. Squizzato è ormai un perno in mezzo al campo, sempre più a suo agio nel ruolo di regista. L'ex Renate è l'unico al momento certo di avere una maglia. Ai suoi lati è bagarre, con quattro uomini per due maglie. Senza contare Manu, che l'allenatore ha lanciato dal 1' al debutto contro la Juventus e quindi reputa un potenziale titolare, e naturalmente l'esperto Luca Mora, che attende ancora di esordire in questo campionato. Molto dipenderà dalle reali condizioni di Tunjov e Franchini, che verranno valutati nel corso della settimana. Il primo deve smaltire i viaggi tra Tallin e Bruxelles, il secondo è reduce da un problema muscolare. Ecco perché ad oggi sembra probabile la conferma di Aloi e Dagasso, titolari domenica scorsa al Curi.
Il tridente. Anche in attacco ci sono nuovi ballottaggi. Il primo riguarda il lato sinistro del tridente. A Perugia ha debuttato Gianmarco Cangiano, andato subito ad un passo dal gol, su assist di Cuppone a tempo scaduto. L'ex Bologna si è inserito nel calcio di Zeman e non vede l'ora di saggiare il prato dell'Adriatico. Tra lui e il golden boy Accornero inizia la corsa alla maglia. Il 2004 ex Genoa ha segnato un bel gol all'esordio casalingo contro la Juventus, ma non è riuscito a ripetersi a Perugia. Il tecnico potrebbe anche dare una chance a Cangiano, preservando l'under per il turno infrasettimanale sul campo della neopromossa Sestri Levante (lo stadio di Carrara), in programma martedì prossimo alle 20.45. E al centro del tridente? Vergani è disponibile da due settimane, da ieri è tornato a lavorare con la squadra anche Tommasini. Cuppone, però, è in forma straripante, anche se gli errori sotto porta di domenica scorsa pesano. Al momento è difficile pensare di poterlo tenere fuori, vista la corsa e la partecipazione globale al gioco che sta assicurando alla squadra. Ma anche per lui potrebbe valere il discorso fatto a sinistra in vista dell'infrasettimanale. Il tecnico potrebbe promuovere Vergani e tenersi Cuppone per una partita da ripartenza contro la matricola ligure, oppure confermare l'attaccante salentino per sfruttarne ancora l'esuberanza fisica e inserire Vergani a gara in corso per permettergli di reinserirsi nel contesto in modo graduale. Sull'ex Taranto, Zeman deciderà solo prima della partita.
Notiziario. Ieri doppia seduta per i biancazzurri. Tommasini ha lavorato parzialmente con il gruppo, da oggi (seduta mattutina) dovrebbe tornare a pieno regime con i compagni. Ieri pomeriggio riposo precauzionale per Pierno, che prima del match di Perugia aveva accusato un fastidio all'adduttore. Il terzino non rischia in vista dell'Arezzo. Toscani (oggi impegnati in amichevole contro il Bologna) sabato a Pescara senza Pattarello, squalificato. Tra i toscani c'è un ex: Fabio Foglia, 34 anni di Giulianova, cresciuto nel vivaio biancazzurro (nel 2008 è stato vice campione d’Italia con la formazione Berretti allenata da Norscia).
La multa. Il giudice sportivo ha comminato una multa di mille euro al Pescara per il lancio sul terreno di gioco, da parte dei tifosi biancazzurri, di fumogeni e petardi.
Orlando D'Angelo
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