Canka e Nikolic: «Roseto, Jones valore aggiunto»

I due biancazzurri esaltano l’americano dopo la vittoria con Caserta: «È un grande uomo spogliatoio»
ROSETO. L’autorevole modo col quale la Sapori Veri Roseto ha liquidato Caserta porta indelebili le firme di Simone Pierich e Bobby Jones. E se il capitano ha avuto il merito di farsi trovare più pronto rispetto alle ultime uscite, contribuendo in modo decisivo al primo allungo dei rosetani segnando 20 punti con percentuali fantastiche, l’americano ha fatto la voce grossa, come nella vittoria con Ferrara, facendo a pezzi la difesa ospite scrivendo a tabellino 23 punti, 10 rimbalzi e soprattutto un tondo 40 di valutazione, che per la Lnp sono il miglior dato di giornata. Insomma, con l’aggiunta di Bobby Jones, gli Sharks hanno trovato una nuova ed indiscussa leadership sul parquet, come confermano Abramo Canka e Lazar Nikolic, due giocatori della “linea verde” autori anche loro di una partita molto buona: per la guardia genovese 9 punti con un percorso quasi netto al tiro, condito da 3 rimbalzi e 2 assist, sono il segno di una gara iniziata aggredendo l’avversario fin dal primo minuto, poi giocata difendendo con grande grinta su ogni dirimpettaio; per il play serbo, invece, gli 8 punti a referto raccontano di una gara poco incisiva in attacco, nella quale però ha avuto il merito di lavorare per i compagni senza sosta, raccogliendo 4 rimbalzi e smazzando 5 assist, oltre a fare tante piccole cose che le statistiche non raccontano. Insomma, contro Caserta si è vista una squadra da applausi: «Una vittoria che ci siamo meritati per come l’abbiamo preparata, che ci aiuta in classifica», racconta Canka. «L’essere andati due a zero negli scontri diretti con Caserta ci dà grande fiducia e potrebbe anche risultare decisivo alla fine». I due ragazzi della cantera della Stella Azzurra, entrambi al loro secondo anno in maglia Sharks, non nascondono che una parte dei loro miglioramenti va ascritta anche all'arrivo del veterano americano. «Bobby rinforza l’aiuto che il capitano ci ha sempre dato», dice Canka. «Ci dà consigli sia in partita che in allenamento, spiega cosa fare in certi frangenti spingendomi a stare in campo con la testa giusta per tutto l’arco della partita. E la cosa bella è che a volte i consigli me li dà anche per cose extra basket, insomma è avvero una gran persona».
Anche Nikolic non nasconde la sua ammirazione per il tuttofare “made in Usa”: «È incredibile come un giocatore così navigato ci metta tanto entusiasmo: il poter sfruttare la sua esperienza è per noi quel qualcosa in più che si sta dimostrando importante per poter vincere le partite. Penso a quei momenti in cui andiamo in difficoltà: è lì che ci tiene uniti parlandoci, col risultato che poi in attacco andiamo da lui con sempre maggior fiducia. Perché ci sono dei momenti di ogni match, dove lui è immarcabile per tutti, un piacere solo a guardarlo». Finiti i festeggiamenti, lo sguardo va alla trasferta di Imola dove il coach teramano Di Paolantonio dopo una partenza da brividi fatta di 4 sconfitte consecutive (tra cui quella a Roseto per 82 a 66) ha poi cambiato marcia vincendone ben 8 negli 11 turni successivi. Sarà una sfida tra due squadre diverse, con gli Sharks più atletici e aggressivi e gli imolesi più di stazza ma tecnici: un altro due a zero negli scontri diretti non sarebbe niente male.
Marco Rapone
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