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Cantera Adriatica, lezione di fair play dopo le sconfitte in finale: "Orgogliosi dei nostri ragazzi, onore ai vincitori"

6 Gennaio 2026

La squadra lascia il Palaroma con più certezze che rimpianti, porgendo la mano agli avversari che hanno festeggiato per la vittoria della Coppa Abruzzo

MONTESILVANO. Giocare due finali e perderle entrambe. Potrebbe essere una mazzata per tutti, ma non per la Cantera Adriatica, che lascia le Futsal Finals del Palaroma con più certezze che rimpianti, porgendo la mano agli avversari che hanno festeggiato per la vittoria della Coppa Abruzzo.

L'Under 15, con lo scudetto conquistato lo scorso giugno cucito sul petto, ha perso la sfida contro il Città di Chieti, altra florida realtà del calcio giovanile abruzzese. I giovani Leoni hanno pagato l'emozione di una partita tanto importante, in gara secca, e alla fine hanno ceduto agli avversari.

L'Under 17, invece, va in vantaggio subito contro l'Accademia, ma alla fine si arrende per 3-2 al termine di una partita spettacolare, entusiasmante e di altissimo livello tecnico e agonistico. Nonostante le assenze, i grigioazzurri hanno dato spettacolo e provato fino alla fine a portare a casa la Coppa. Ma il campo ha premiato l'Accademia. Alla fine con grande fair play tutti hanno dato la mano agli avversari. Ora testa al campionato, per continuare a crescere e migliorare, cercando di potersi giocare una rivincita a fine stagione per i titoli regionali 25/26.

"Siamo orgogliosi delle prestazioni dei nostri ragazzi, è un onore poterli vedere in campo a lottare per trofei prestigiosi sempre alla pari con tutti. Onore ai vincitori, a cui stringiamo la mano e riconosciamo i meriti", ha detto il patron Massimo Giannetti.

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