Cantiere Francavilla: poche conferme, tante novità in arrivo

Il tecnico Iervese: «Occorre recuperare il tempo perso e il primo obiettivo sarà conservare la categoria»
FRANCAVILLA. A distanza di 21 anni dall'ultima volta, il Francavilla inizia il percorso che il 3 settembre prossimo lo porterà al battesimo con il nuovo campionato di serie D. La movimentata estate vissuta finora tra il pensiero ripescaggio e l'avvicendamento societario sembra ormai aver prodotto le sue certezze. Ieri mattina, agli ordini del nuovo allenatore Luigi Iervese, un gruppo ancora in fase di allestimento ha iniziato il duro lavoro in vista della stagione ormai alle porte. Ci sono da recuperare almeno due settimane rispetto alle altre squadre, perse nell'attesa di chiarire i dubbi di cui sopra, ma almeno lo spirito è quello giusto. Si riparte da zero o quasi. Oltre a Iervese il nuovo numero uno del club Gilberto Candeloro ha affidato il ruodo di direttore sportivo a Francesco Marino. A lui, almeno nell'immediato, spetta il compito più difficile: completare l'organico in poco più di una settimana. Diverse le conferme rispetto alla passata stagione, partendo dal portiere Spacca per poi passare ai vari Miccichè, Galli, Milizia e Di Pietrantonio. Sembroni (ex Pescara) e Amenta (ex Lanciano) saranno i primi rinforzi d'esperienza.
Insieme a loro arriveranno anche tre classe '98: Fiore, Mancini e Procida. Ad oggi il problema più grande è senza dubbio il reperire fuori quota utili alla causa. Da questo punto di vista una corsia preferenziale potrebbe averla proprio Luigi Iervese, fino allo scorso anno allenatore delle giovanili del Pescara. I rapporti con il club biancazzurro potrebbero favorire l'arrivo a Francavilla di alcuni ragazzi della primavera pescarese, in modo da portare l'organico a quota 22/23 elementi, numero gradito al tecnico giallorosso: «In questo momento abbiamo delle priorità», dice Iervese, «formare la rosa definitiva con cui affrontare un campionato lungo e duro come la serie D e recuperare il lavoro perso in queste due settimane. Torniamo in un campionato importante a distanza di tanti anni e l'obiettivo principale, almeno per questa stagione dev'essere il mantenimento della categoria». Senza nascondere le ambizioni di una piazza sempre calda e presente come quella giallorossa: «Il presidente l'ha detto, il progetto c'è ed è importante, ma ogni cosa va costruita facendo un passo alla volta. Io penso che se quest'anno riusciremo a raggiungere l'obiettivo, già dalla prossima stagione si potrà pensare a fare qualcosa in più. Qui ho giocato, conosco la passione del pubblico e credo che per noi potrà essere una marcia in più all'interno di un campionato che ci vede partire con l'handicap». Ed è proprio all'avvio del campionato che Iervese dedica l'ultima riflessione: «Io e il mio staff dovremo esser bravi a recuperare il lavoro perso senza però arrivare eccessivamente pesanti al 3 settembre». Gli allenamenti proseguiranno per tutto il mese di agosto allo stadio Valle Anzuca.
Adriano De Stephanis
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

