Caos e botte, ma Alaphilippe fa il bis

Tour, scontri tra contadini e polizia bloccano la tappa vinta poi dal francese
BAGNERES DE LUCHON (FRANCIA). I primi fuochi d'artificio dell'ultima e decisiva settimana del Tour sono rimandati a oggi, nella tappa che in soli 65 chilometri ne proporrà oltre metà di salita. Ieri, la lunga frazione da Carcassonne a Bagneres de Luchon, approccio ai Pirenei, ha proposto altre emozioni, dalla clamorosa protesta degli agricoltori che ha fermato per qualche minuto la corsa, alla seconda vittoria in questa edizione di Julian Alaphilippe per la gioia della Francia del pedale. Il portacolori della Quick Step si è imposto dopo aver staccato negli ultimi chilometri i compagni di fuga, tra i quali un ottimo Donmenico Pozzovivo, approfittando anche di una caduta nella discesa finale dei britannico Adam Yates. La maglia gialla Geraint Thomas, Chris Froome e gli altri uomini di classifica si sono limitati a controllare, giungendo al traguardo con quasi 9' di distacco, rinviando a oggi le prime rese dei conti.
Al via dal Carcassonne, con due importanti salite nel mirino, nessuno poteva prevedere che presto la corsa avrebbe rischiato di finire nel caos. Dopo una ventina di chilometri, una protesta di agricoltori ha costretto tutti a fermarsi davanti a decine di balle di fieno a bloccare la strada. La polizia francese è intervenuta per disperdere i manifestanti, negli scontri sono stati usati anche gas lacrimogeni e qualche corridore, tra loro Peter Sagan, ha dovuto ricorrere alle cure dei sanitari per proseguire. Dopo una ventina di minuti di stop la corsa e ripartita e il gruppo ha potuto onorare la memoria di Fabio Casartelli, vittima di una tragica caduta nel 1995 lungo la discesa del Portet d'Aspet. Poco lontano dal cippo che ricorda l'italiano, Phlippe Gilbert è uscito di strada finendo tra gli alberi in un burrone, ma per sua fortuna senza conseguenze. Un gruppetto di 17 corridori, tra i quali Alaphilippe, Pozzovivo e Yates ha tentato la sorte, lasciando indietro i leader e tra la salita e la discesa del Col du Portillon, nei pressi del traguardo, la tappa si è decisa. Yates ha attaccato, prendendo un lieve vantaggio, ma è caduta nella veloce discesa facendosi superare dal più abile Alaphilippe. Un importante successo per il leader degli scalatori, che oggi dovrà confrontarsi con i pezzi da novanta della corsa. La Bagneres de Luchon-Saint Lary Soulan prevede tre dure salite, con arrivo al Col du Portet, oltre quota duemila. Partenza con le griglie, da fermi, come nella Formula 1. La maglia gialla sarà in prima fila.

