Caos Juventus, Ronaldo chiede venti milioni di arretrati
Nel caos societario e finanziario della Juve entra anche Cristiano Ronaldo: vuole 19.9 milioni di euro. Il portoghese si è affidato a un avvocato per richiedere gli atti del procedimento penale che...
Nel caos societario e finanziario della Juve entra anche Cristiano Ronaldo: vuole 19.9 milioni di euro. Il portoghese si è affidato a un avvocato per richiedere gli atti del procedimento penale che coinvolge il club bianconero, in cui sono contenuti diversi dettagli sulle manovre stipendi che nel 2020 e 2021 hanno differito i pagamenti di alcune mensilità ai calciatori della Juve, compreso Cr7. Dopo il suo trasferimento al Manchester United, il portoghese avrebbe dovuto ricevere dalla Juventus le mensilità accantonate in passato. Cosa che è successa solo in parte.
Intanto i magistrati continuano a indagare sui conti della società e sulle origini della crisi finanziaria: acquisti e stipendi che, per citare l'aggettivo di un dirigente intercettato, Stefano Bertola, sono «scriteriati». Una crescita dei costi frutto di «una ben precisa scelta aziendale», come sostengono i pm torinesi. Quanto alle plusvalenze, hanno procurato benefici e breve termine ma anche «ammortamenti pesanti futuri», generando una «bolla» e una «situazione allarmante». La pandemia ha inciso ma con «effetti di limitato aggravamento a una situazione già compromessa». Del resto nel 2021 le microspie della guardia di finanza avevano captato Andrea Agnelli che ammetteva: «Da un lato abbiamo il Covid, dall'altro abbiamo ingolfato la macchina con ammortamenti ... e soprattutto la merda che sta sotto e non si può dire». Tanto che, secondo gli inquirenti, espedienti come la “manovra stipendi” erano stati pianificati «ben prima della sospensione delle partite» per la pandemia.

