Capistrello e Villa 2015 restano a secco

19 Ottobre 2020

Tante occasioni non concretizzate, espulsi De Roccis e Schiedi

CAPISTRELLO. Nella partita delle buone intenzioni è mancato solo il gol, ma non le occasioni da rete né da una parte né dall’altra. Finisce in nulla di fatto il match tra Capistrello e Villa 2015, ma gli spettatori presenti non si sono annoiati perché di buona volontà ce n’è stata in abbondanza e nessuno ha mai tirato indietro la gamba. È pur vero che il gol è l’essenza del gioco del calcio, ma quando i difensori si dimostrano più bravi degli attaccanti e questi ultimi sbagliano anche a porta vuota, bisogna prenderne atto.
A dispetto di una classifica che sicuramente non gli rende merito, gli ospiti hanno dimostrato che in questa categoria possono starci più che degnamente, mentre dal Capistrello ci si aspettava qualcosa di più, soprattutto in fase risolutiva dove sono mancate le invenzioni di un Franchi non particolarmente in giornata. La cronaca della partita viene aperta dall’occasione d’oro mancata da De Roccis al 15’ e dal quasi autogol di De Marinis due minuti più tardi, cui fanno seguito un colpo di testa alto di Salvati e le conclusioni di Cirelli addosso al portiere in disperata uscita al 37’ e i due successivi tentativi senza esito da parte di Franchi con altrettanti colpi di testa che avrebbero meritato miglior sorte. Nella ripresa palla gol ospite con Di Marco al 5’, sul cui destro da distanza ravvicinata prima M. Di Girolamo e poi Rozzi sulla linea bianca evitano la capitolazione. E per buona misura, aggiungiamo una opportunità per Fantozzi e una per De Roccis prima delle espulsioni decretate nei confronti dello stesso De Roccis (doppio giallo) e di Schiedi per fallo da ultimo uomo. Al rientro negli spogliatoi, qualche parola di troppo rischia di riscaldare gli animi. (p.o.)
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