Capistrello sciupone a Pratola Pari show con i Nerostellati

PRATOLA PELIGNA. Pendenza all’ultimo respiro regala ai Nerostellati un pareggio clamoroso e insperato. Quattro a quattro all’Ezio Ricci tra Nerostellati e Capistrello, che hanno regalato al pubblico...
PRATOLA PELIGNA. Pendenza all’ultimo respiro regala ai Nerostellati un pareggio clamoroso e insperato. Quattro a quattro all’Ezio Ricci tra Nerostellati e Capistrello, che hanno regalato al pubblico una gara bellissima e ricca di colpi di scena. Assenze pesanti nei padroni di casa che devono fare a meno di Del Gizzi e Papis. Saccocia è costretto a reinventare la difesa con Iacobucci schierato al centro della retroguardia insieme a Castro. Capistrello orfano, invece, di Edoardo De Meis e che si presenta con il tridente composto da Guerra, Pollino e Aquino. I granata partono forte e dopo appena un minuto, Aquino sblocca la gara superando Bighencomer in uscita grazie ad uno svarione della difesa di casa. I rovetani sono padroni assoluti del campo e trovano il raddoppio ancora con Aquino, questa volta su rigore, per fallo di Iacobucci su D'Eramo. Per il bomber si tratta del settimo e ottavo sigillo in campionato. Ancora quattro giri di lancette e Giustini trova il tris su azione di calcio d'angolo con un bel tiro a incrociare. I ragazzi di Iodice si trovano avanti di tre reti dopo appena 16 minuti, mandando al tappeto un Pratola ancora con la testa negli spogliatoi.
Ma i granata, forti del triplice vantaggio, calano dal punto di vista della concentrazione, permettendo ai peligni di riportarsi sotto grazie ad una bella reazione d’orgoglio che porta in dote i gol di Cesani e Ndiaye che beffano Gentileschi con due conclusioni dalla distanza, tutto questo mentre in tribuna le due tifoserie vengono a contatto.
Nella ripresa i Nerostellati tornano in campo con il solo obiettivo di trovare la clamorosa rimonta e cingono d'assedio il Capistrello che appare la brutta copia della squadra veloce e spigliata vista nella prima frazione. Nonostante il forcing pratolano, il Capistrello va ancora a segno con Guerra e torna avanti di due reti. Ancora una volta la gara sembra decisa, ma i Nerostellati non ci stanno e vanno all’assalto della difesa rovetana: la rete di Pendenza a un minuto dal termine su bella iniziativa sulla destra di Giallonardo regala un recupero da brividi che alla fine premia i peligni con la complicità di Gentileschi che scivola in uscita, permettendo ancora a Pendenza di andare in gol per un quattro pari spettacolare. Un esito inaspettato che consente ai Nerostellati di cogliere un punto che muove una classifica ancora pericolosa, mentre il Capistrello non può che recriminare con se stesso per aver buttato al vento tre punti che sembravano ormai acquisiti.
Luca Di Ianni
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