Capolavoro Leclerc: la Ferrari è in pole Hamilton retrocesso

30 Giugno 2019

Il 21enne della Rossa davanti a tutti, problemi per Vettel Contatto con Raikkonen, penalità per l’inglese: è quinto

SPIELBERG (AUSTRIA). C’è voluto un capolavoro di Charles Leclerc per mettere in riga le fortissime Mercedes pigliatutto, per una volta costrette a rincorrere. È successo allo Spielberg che ospita la nona gara del Mondiale di F1 (oggi ore 15,10 su Sky Sport 1). Così nello stesso giorno che potrebbe anche rappresentare una sorta di spartiacque generazionale (il 20enne Fabio Quartararo protagonista ad Assen, in una prima fila che è la più giovane nella storia della top class del motociclismo), anche il 21enne talento monegasco piazza l’acuto che noi ti aspetti, anche se le libere lo avevano visto sempre davanti. Lo strepitoso 1'03”003 significa la seconda pole in carriera, dopo quella in Bahrain, per il ferrarista che precede di 0”259 millesimi il campione del mondo Lewis Hamilton che si consola con la 140ª prima fila in carriera, l’ottava quest’anno, ma che deve fare i conti con la severità della commissione gara che non gli perdona l’aver ostacolato Raikkonen durante i giri di qualifica: tre posti di penalizzazione per il capoclassifica mondiale e retrocessione dal secondo al quinto posto (in terza fila) per l’iridato britannico che oggi al via avrà davanti anche Max Verstappen, che passa da terzo a secondo, il compagno di squadra Valtteri Bottas (da quarto a terzo) e anche il sorprendente talento britannico Lando Norris su McLaren (da quinto a quarto).
Uno sfortunato Sebastian Vettel dovrà invece accontentarsi della quinta fila, col decimo tempo (ma partirà col nono per la penalità a Magnussen, ieri quinto tempo, per la sostituzione del cambio): un problema tecnico sulla sua SF90 ha infatti impedito al quattro volte iridato di prendere parte alla sfida decisiva. «Peccato, la macchina valeva la pole»m ha detto il tedesco, «ma sono contento che sia andata bene a Charles». L’incidente di percorso comunque non inficia quanto fatto vedere di buono dalle due Ferrari (di nuovo in pole in Austria per la prima volta dal 2003 e che oggi partirà con la gomma rossa) allo Spielberg. La più simile a quella del pastrocchio canadese, dove il tedesco aveva tagliato il traguardo per primo. Ottima anche la performance dell’Alfa Romeo che oggi scatteranno sesta e settima. Che comunque tutto sarebbe andato nel verso giusto per il francesino lo si era capito già nel Q2, quando le Ferrari hanno deciso di giocarsi la qualifica alla Q3 con la gomma soft, mentre Mercedes e Verstappen hanno optato per quella gialla. Scelte che, ovviamente, avranno il loro peso nelle strategie di gara. Con la Ferrari del giovane del team a sfrecciare dalla pole.
Roberto Di Condio