Cappa: Teramo, un trampolino di lancio

L’esterno cresciuto nella Roma: «Con gli insegnamenti di Zichella posso solo crescere». Domani triangolare al Bonolis
TERAMO. Tra le tante facce nuove del Teramo c'è un giovane di belle speranze di scuola Roma: l'esterno offensivo Riccardo Cappa. Il 19enne prelevato a titolo definitivo dal Sassuolo si è messo in luce nel vivaio giallorosso, dove è approdato all'età di 14 anni vincendo uno scudetto con i Giovanissimi nazionali e con l'under 17 una coppa Italia Primavera, nel 2017, con Alberto De Rossi (il papà di Daniele) in panchina. Dopo la parentesi al Sassuolo Cappa è pronto al debutto tra i professionisti con la maglia del Teramo. Il giocatore di Latina sembra già essersi integrato bene con i nuovi compagni. «Spero di vivere una bella esperienza», dice Cappa, «perché credo in questa squadra e ci sono i presupposti per fare buone cose. Le prime due amichevoli, contro Benevento e Pescara, lasciano ben sperare per il futuro. L'obiettivo primario è la salvezza. Le mie caratteristiche? La rapidità e il dribbling, poi mi piace inserirmi e andare alla conclusione con il mio piede naturale, il sinistro, perciò preferisco agire sulla fascia destra e rientrare sul mancino. Mister Zichella sa lavorare con i giovani. E' per me un aspetto importante e voglio che i suoi insegnamenti mi aiutino a crescere». In attesa di scoprire il calendario degli impegni di coppa Italia, il Teramo scende in campo domani (ore 20, stadio Bonolis) in un triangolare contro Torrese e Mutignano dedicato alla memoria di Mirko Mazzagatti, ex giocatore e vice allenatore dei biancorossi scomparso improvvisamente lo scorso maggio e che proprio domani, 30 luglio, avrebbe compiuto 50 anni. Oggi, per la truppa di Zichella, doppia seduta di lavoro.
Il mercato. In entrata, il terzino Alessandro Fiordaliso, da tempo nel mirino del Teramo, è appetito anche da Pordenone e Lucchese. Il Torino, club di appartenenza di Fiordaliso, studia le mosse per il futuro del suo difensore, che intanto continua ad allenarsi agli ordini di Mazzarri. La dirigenza biancorossa è soprattutto concentrata sulle uscite. In mancanza di soluzioni alternative, non si muovono (almeno per adesso) i difensori Caidi e Altobelli, la mezzala Spighi e l'attaccante Barbuti. Su Tulli ci sono sempre le attenzioni della Fermana, mentre Amadio ha estimatori in due ambiziose piazze di serie D. Il 29enne mediano piace infatti al Cerignola e al nuovo Aprilia Racing dell'ex ds del Chieti Alessandro Battisti. La Vastese, infine, potrebbe ingaggiare Andrea Mancini, mai impiegato da quando è a Teramo.
Gaetano Lombardino
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