Cappellacci: L’Aquila, continua a correre Il Chieti sfida il Sora per scacciare la crisi

Il tecnico rossoblù: «Guai a sottovalutare questa partita, contro la Vigor Senigallia sarà fondamentale la spinta dei tifosi» Tra i neroverdi c’è il ritorno di Fall in attacco, Di Sabatino è in dubbio. Tra i pali torna il baby Antignani. Debutta Cucciniello
L’AQUILA. Più di 3.000 spettatori siederanno oggi (ore 14,30) al Gran Sasso d'Italia per assistere al match della quinta di ritorno tra L'Aquila e Vigor Senigallia. I ragazzi di Cappellacci, reduci dalla vittoriosa gara contro la capolista Campobasso, non possono farsi sfuggire l'occasione del doppio turno casalingo. Squadra e città hanno vissuto una settimana fatta di passione ed entusiasmo, vogliose di ripetersi con i marchigiani di mister Clementi, anche quest'anno in ottima posizione in classifica, capaci di un invidiabile ruolino fuori dalle mura amiche del Bianchelli. L'avversario è di quelli da temere come ha tenuto a ribadire Roberto Cappellacci nella consueta conferenza pre-gara del sabato: «Gara che sarà di sicuro difficile perché questa è una delle migliori squadre del campionato. Produce tanto sotto l'aspetto del gioco, corre e ha tanta tecnica, senza dimenticare una organizzazione di buon livello. Attacca con tanti uomini e ha qualità in tutti. Immagino una partita più difficile di quelle che magari sono state partite precedenti legate al blasone ma il valore è simile, soprattutto per le caratteristiche dei nostri». Cappellacci che non vuole distrazioni, maggiormente sotto l'aspetto dell'approccio, invitando i suoi alla massima concentrazione. Il tecnico, poi, lancia l'appello ai tifosi, rimarcando la loro importanza: «Forse saranno meno rispetto alle gare con Avezzano, Chieti e Campobasso, ma solo con la loro spinta siamo capaci di dare qualcosa in più. Nell'ultima gara ci hanno dato l'aiuto necessario per portare a casa tre punti pesantissimi». Piazza che, come detto, risponderà presente con tanti biglietti venduti già nei primi giorni di questa settimana. L'Aquila dovrà fare a meno di Ouali per tre giornate, per il resto tutti disponibili per i rossoblù, compreso il neo arrivato Mengani. «Dispiace per Ouali, ma per il resto sono tutti recuperati. Ci sarà anche Mengani e da lui mi aspetto l'aiuto che chiedo anche agli altri per arrivare a raggiungere gli obiettivi stagionali di questa società». Come detto, più di 3000 i tagliandi staccati con una nutrita rappresentanza ospite pari a circa 250 tifosi. La spinta dei Red Blue Eagles quindi è assicurata ma il primo slancio lo dovrà dare la squadra.
LA FORMAZIONE
L'AQUILA 1927 (4-3-3): Michielin; Bellardinelli, Alessandretti, Brunetti, Mandrelli; Giuliodori, Del Pinto, Origlio; Banegas, Marcheggiani, Costa Ferreira. Allenatore: Cappellacci.
Lorenzo Valleriani
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