Caprari “finto” centravanti se Manaj getterà la spugna
Stamane test decisivo per l’attaccante albanese che ha un problema al piede Il fascino dello Juventus Stadium stasera attirerà 1.300 tifosi pescaresi
PESCARA. Formazione top secret, ma non solo per motivi di pretattica. Massimo Oddo deve sciogliere gli ultimi dubbi in vista della sfida di questa sera allo Juventus Stadium. Il più delicato riguarda Rey Manaj che durante l’allenamento di giovedì pomeriggio ha accusato un fastidio al collo del piede. Questa mattina l’attaccante albanese sosterrà un test decisivo durante la rifinitura e al termine della seduta lo staff tecnico deciderà se impiegarlo dal primo minuto o portarlo in panchina. Al momento sembra improbabile un suo utilizzo da titolare, perciò l’allenatore è pronto a riproporre Gianluca Caprari nelle vesti di “finto” centravanti, ruolo che ha ricoperto in varie occasioni in questo campionato. Se così fosse, alle sue spalle agirebbe un nutrito gruppo di centrocampisti pronti ad accompagnarlo nelle ripartenze.
L’allenatore biancazzurro potrebbe rispolverare lo schieramento utilizzato nelle trasferte contro il Genoa e l’Udinese, con quattro difensori in linea e Zampano in posizione più avanzata. Il terzino genovese, galvanizzato per la convocazione in Nazionale, avrà il compito di sostenere la fase offensiva e ripiegare in quella difensiva facendo salire la linea della retroguardia a cinque uomini.
Il compito più arduo spetterà ai difensori pescaresi Campagnaro e Zuparic, che poi sono i soli centrali a disposizione per la trasferta in Piemonte. L’aspetto curioso è che nelle rispettive zone di competenza si troveranno di fronte i propri connazionali. L’argentino Campagnaro sfiderà Higuain, il croato Zuparic (debutto in A da titolare) cercherà di prendere le misure a Mandzukic.
La differenza di valori sembra non lasciare alcuna chance al Delfino. Se poi si butta uno sguardo sul ruolino casalingo della Vecchia Signora nel nuovo stadio c’è da rabbrividire. Su 101 gare disputate allo Stadium, la Juventus ne ha vinte 84, pareggiate 14 e perse 3. Chiaramente, la differenza di valori con i bianconeri è netta, perciò si preannuncia una gara di sofferenza per i biancazzurri, che proveranno comunque a rispondere agli affondi di Higuain e compagni. D’altronde, il Pescara non è una squadra costruita per difendersi. E forse non ne è nemmeno capace, tanto vale provare a giocarsela. Le assenze di Fornasier, Gyomber, Coda, Mitrita, Verre e Bahebeck complicano ancora di più la missione. I biancazzurri non saranno soli, anzi: allo Stadium è prevista la presenza di circa 1.300 tifosi pescaresi che sognano il colpaccio.
Qui Juventus. Benatia out, Chiellini e Marchisio disponibili, anche se probabilmente partiranno dalla panchina. Oltre a Benatia, indisponibili Barzagli, Pjaca, Dybala e Dani Alves cui è stato concesso qualche giorno di riposo.
Allegri deve scegliere tra il 4-3-3 e il 3-5-2. Nel primo caso Cuadrado completerebbe il tridente con Higuain e Mandzukic, nel secondo Evra potrebbe ricoprire il ruolo di centrale difensivo di sinistra accanto a Bonucci e Rugani. In mediana Khedira, Hernanes e Asamoah.
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