Capuano è nero: la mia squadra è da negozio Louis Vuitton

Il tecnico dell'Arezzo Eziolino Capuano si presenta in sala stampa visibilmente arrabbiato. Il gol subìto in pieno recupero brucia parecchio in casa toscana. «C'è stata troppa sufficienza nella...
Il tecnico dell'Arezzo Eziolino Capuano si presenta in sala stampa visibilmente arrabbiato. Il gol subìto in pieno recupero brucia parecchio in casa toscana. «C'è stata troppa sufficienza nella gestione della palla», dice Capuano, «e non siamo stati cinici nel trovare il raddoppio quando potevamo farlo. Chi sbaglia è giusto che paghi. In superiorità numerica ho provato a vincerla. Non abbiamo mai fatto giocare Petrella, l'elemento più in forma e determinante del Teramo. La mia squadra, però, pecca di eccessivo narcisismo. Sembra quasi che i miei giocatori siano in un negozio di Louis Vuitton invece che in un campo di calcio. Sono molto deluso. Il gruppo che alleno quest'anno è tra i meno "cattivi" che abbia guidato nella mia carriera». A proposito dei biancorossi, Capuano commenta: «A mio parere sono attrezzati per fare un campionato di vertice. Se il Teramo riavrà i sei punti di penalizzazione può ambire alla promozione. Quando si lasciano in panchina elementi come Calvano e Da Silva, questo la dice lunga sulla forza della squadra di Vivarini». L'Arezzo, che è ancora imbattuto in trasferta, torna in campo già mercoledì, a Savona, nel recupero della gara sospesa per un infortunio dell'arbitro un mese fa. (g.l.)

