Caputo e Donnarumma i rimpianti del Delfino

Il re dei bomber ha sfiorato più volte l’Abruzzo, l’ex teramano era del Pescara Insieme le punte dell’Empoli hanno segnato gli stessi gol (38) dei biancazzurri
PESCARA. L’Empoli mette in vetrina i suoi gioielli. Francesco Caputo e Alfredo Donnarumma, i bomber della serie B, che insieme hanno messo a segno 38 gol in 30 gare, gli stessi realizzati dal Pescara che però ha disputato una partita in più rispetto ai toscani. Il bello è che entrambi avrebbero potuto giocare il match di oggi con la maglia biancazzurra. Caputo, capocannoniere del torneo cadetto con 21 reti, è stato più volte vicino al Pescara. La dirigenza adriatica gli ha fatto una corte serrata sin da gennaio 2015, quando il ds Giorgio Repetto, oggi responsabile dell’area tecnica del Delfino, lo aveva scelto per rimpiazzare Riccardo Maniero che era stato ceduto al Catania durante il mercato invernale. Alla fine il Pescara non ha trovato l’accordo con il Bari, allora proprietario del cartellino del centravanti pugliese. I dirigenti biancazzurri ci hanno riprovato anche l’estate scorsa intavolando la trattativa con la Virtus Entella, ma l’offerta dell’Empoli (3 milioni di euro) ha fatto saltare il banco e Caputo (112 gol in B) è finito in Toscana. Donnarumma, invece, era di proprietà del Delfino che lo aveva tesserato nel 2014 e girato prima in prestito, poi, l’anno successivo, a titolo definitivo al Teramo, dove ha conquistato il titolo di capocannoniere della serie C formando una coppia gol straordinaria con Gianluca Lapadula. Donnarumma è anche un pupillo del ds pescarese Luca Leone che lo ha ingaggiato in prestito dal Catania quando lavorava nella Virtus Lanciano, a gennaio del 2012 nell’anno della promozione in serie B dei frentani. Oggi, alle spalle del tandem delle meraviglie, agirà uno tra Ninkovic (favorito) e Brighi.
Il tecnico dell’Empoli, Aurelio Andreazzoli, non fi fida del Pescara. «Ci confronteremo con un avversario che avrà tanta voglia di batterci», ha detto il 64enne allenatore, in passato storico vice di Luciano Spalletti, «il Pescara è una squadra completa e costruita per fare un campionato ambizioso». All’Adriatico sono attesi circa 7.000 spettatori.(g.t.)
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